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Le rubriche di Catanzaro Informa - Giovane… e la fede?

Giovane, riprenditi la Calabria

Forse è questa l’ora di rimboccarci le maniche, caro giovane per riprenderci la Calabria. A te, ragazza che coltivi i tuoi sogni sui libri o che ti alzi presto per un po’ di stipendio a casa. A te caro ragazzo che vorresti vivere da adulto con l’amore della tua vita e non dover chiedere nulla a nessuno. A te, che stai scoprendo come ancora la Calabria si stia mostrando incatenata da un sistema più che vergognoso. Coloro che dovevano esser i maestri, le guide, i saggi si sono rivelati incapaci, incompetenti ed approfittatori. Speculatori sui sogni altrui, fagocitatori dei nostri sogni. Il problema sanità è la punta di un’articolazione di sistemi dove il tuo merito, caro giovane, non serve a nulla se non ad essere sfruttato. La libertà del Vangelo sembra lontana finché non sei tu a sentirti figlio libero. Libero di pensare, di non sentirti legato a nessuno, di non essere un tassello del clientelismo. Libero di sognare una Calabria libera, dove le cure siano un diritto e non un favore degli amici, dove tu possa spendere i tuoi talenti piuttosto che elemosinare un riconoscimento, liberi di agire liberamente.

Ora tocca a te giovane, di dimostrare chi sei, il valore della dignità che Dio ti ha donato, senza cavalcare l’onda della folla, senza gridare contro coloro che in fin dei conti sono lì perché amici degli amici facendo la figura di chi grida pur restando legato alla catena dei favori. Tocca a te impegnarti, scendere in campo, sudare fino all’ultimo l’espressione del tuo valore, la verità che c’è nascosta in te. Perché tu giovane non sei il futuro, sei il presente. Sia la tua azione piena di saggezza, senza confondersi con questo labirinto di confusione, senza spendere parole inutili perché ciò di cui sei capace rivela la tua verità, la tua vita insieme a Cristo Via, Verità e Vita.

 

Fr. Rocco Predoti