Le rubriche di Catanzaro Informa - Giovane… e la fede?

Per vedere la stella deve essere notte

Caro giovane, cara giovane, ci ritroviamo all’inizio di un nuovo anno e forse ancora una volta noi grandi dobbiamo chiederti scusa. Scusa perché abbiamo saputo solamente usare parole poco gentili verso il vecchio anno se non addirittura volgari verso il vecchio anno, senza il minimo rispetto per chi ha realmente sofferto e senza spronare i tuoi occhi giovani a scoprire i germogli di vita in mezzo alla morte. Scusaci perché in mezzo ai segni di speranza ti sappiamo insegnare odio, falsità, inutili cospirazioni senza assumersi alcuna responsabilità.

Ma tu spezza questo ritmo ed indossa la responsabilità di partire verso il nuovo, verso quei segni indecifrabili ma che invitano a smuoverti. Come i Magi che si lasciarono interrogare dalla stella, un segno indecifrabile che hanno letto come segno del nuovo, di un evento che riguardava la loro vita e la vita dell’universo. Mettersi in cammino dietro la stella è il coraggio di chi parte sapendo che è notte perché la stella si fa vedere solo quando è notte. Non malediciamola la notte, non accovacciamoci a rimpiangere il giorno passato ma alziamo la testa perché nella notte un segno ci attende. Coraggio, alziamoci e mettiamoci in cammino, la luce è lì e si fa strada per noi.

Fr. Rocco Predoti