Quantcast

Le rubriche di Catanzaro Informa - Be Happy

Cos’è la tua zona di comfort?

Più informazioni su

    Come Mark Twain ci ricorda:

    “Tra vent’anni sarete più delusi per le cose che non avete fatto che per quelle che avete fatto. Quindi levate l’ancora. Navigate lontano dal porto sicuro. Catturate il vento nelle vostre vele. Esplorate. Sognate. Scoprite.”

    Ti è mai capitato di sentirti come se nella tua vita non cambiasse mai nulla? Come se tutti gli anni fossero uguali e nel tragitto verso i tuoi obiettivi o la tua felicità ti trovassi sempre nello stesso punto (cioè sempre ugualmente lontano)?

    Allora è utile per te imparare cos’è la zona di comfort. Se non ne hai mai sentito parlare partiamo dalla definizione

    • è uno stato psicologico in cui tutto può sembrare familiare, una zona in cui la persona si sente a suo agio con l’ambiente esterno e sperimenta bassi livelli di ansia e di stress.
    • è la zona in cui le prestazioni / comportamenti diventano costanti.

    In varie delle mie letture e studi ho appreso che andare oltre la zona di comfort può significare almeno due cose diverse:

    • significa vivere meglio
    • significa attraversare dei momenti d’ansia e stress

    Questo non è del tutto corretto. Spesso,infatti, la cosiddetta comfort zone può essere più stressante. Limita le proprie opportunità così come farebbe qualsiasi abitudine.

    ll vero problema non è tanto il non uscire dalla propria zona di comfort, ma cadere nell’abitudine di fare sempre le medesime scelte, di adottare sempre le strategie più familiari anche se non sono le più utili. Si rischia così, “per quieto vivere” di fare sempre le stesse scelte, per la paura che il cambiamento può arrecare, l’ansia dell’ignoto.

    E se continuerai a fare quello che hai sempre fatto, continuerai ad ottenere quello che hai sempre avuto (W.Bennis).

    Emblematico di questo pensiero è il vecchio detto “chi lascia la strada vecchia per la nuova, sa quello che lascia, ma non sa quello che trova”. Immagino l’abbia elaborato qualcuno con una forte motivazione a restare nella sicurezza del proprio “nido”.

    Può definirsi anche come quello stato in cui le nostre vulnerabilità e incertezze sono ridotte al minimo, quell’area dove crediamo di avere già diritto ad amore, ammirazione, sicurezza, dove già sappiamo di avere un certo controllo sulle cose.

    Restare nella comfort zone non è sempre sbagliato.

    Qualsiasi attività che si svolge in modo regolare raggiungerà uno stato stazionario, quindi piuttosto che spiegarti come uscire dalla zona di comfort voglio dirti che sarebbe più opportuno espanderla.

    Infatti, molte delle cose che sappiamo fare o che abbiamo fatto nella vita, hanno richiesto un processo di apprendimento per cui hai dovuto metterti in gioco, avventurarti, spingerti oltre le tue certezze, affrontare le tue paure. Pensa a quando hai imparato ad andare in bicicletta: non hai forse avuto paura di cadere e farti male? Ora vai in bicicletta fischiettando, e magari riesci anche ad avventurarti senza mani sul manubrio. Ecco quindi che andare in bicicletta è un’attività rientrata nella comfort zone.

    Attenzione. Se la tua zona di comfort è un posto in cui stai bene, non devi lasciarla, puoi allargarla solo se è tuo desiderio è quello di ampliare i tuoi orizzonti. Al contrario, se la tua esistenza è costellata da insoddisfazioni, non tutto ciò che è nella tua zona di comfort va condannato. Fai un’attenta analisi per capire cosa ti rende insoddisfatto. Parti da questi fattori per decidere quali sono i cambiamenti necessari per migliorare la tua esistenza…Chiediti “come posso migliorare la mia vita?”.

    Verifica se ti stai accontentando per paura di uscire dalla comfort zone. Ricordo le parole di una persona che una volta mi disse “mi piace tanto cantare ma non riesco a farlo in pubblico, anche se mi piacerebbe ma è più forte di me”. Ecco un chiaro esempio di come la paura (di fallire, di essere giudicato ecc.) ti trattiene dall’uscire dalla z.d.c. Per lo stesso motivo ci sono persone che non parlano di sé per timore di essere giudicate, ed in questo modo, non manifestando la loro vera essenza, è difficile per gli altri conoscerle profondamente e coglierne la bellezza.

    Ora, se pensi che la vita ti abbia già riservato tutto quello che doveva e non hai particolari ambizioni puoi anche lasciar perdere questo post.

    Ma se pensi di meritarti molto di più e vuoi portare la tua carriera (o il tuo reddito, o la tua soddisfazione, il tuo  benessere, la tua felicità sentimenteale) ad un livello superiore allora è tempo di andare un po’ oltre la tua zona di comfort.

    E se ti stai chiedendo come fare..ecco per te una storia “illuminante”.

    C’era una volta un uomo che stava cercando le sue chiavi sotto un lampione…

    Il problema è che le sue chiavi non erano cadute sotto quel lampione, ma da qualche altra parte, però credeva che la luce della lampada potesse aiutarlo a ritrovarle.

    Non faceva altro che cercare solo all’interno del suo cerchio di luce.

    Questo è quello che succede quando rimani nella tua comfort zone.

    Semplicemente smetti di guardare oltre. In tutta sincerità, è o non è così nella tua vita?

    Perché dovresti Lasciare La Tua Zona di Comfort?

    ZC = ZB.

    La tua “Comfort Zone” è uguale alla tua “Zona di Benessere“. Ampliando la tua zona di comfort, si espande il tuo Benessere e quindi anche la tua Ricchezza.”

    Parliamo di credenze, abitudini, comportamenti, modalità di agire estremamente radicati in ognuno di noi, che fanno parte da tanto del nostro modo di essere e vivere.

    La tua priorità è il comfort? In tal caso, potresti avere dei problemi, forse non ora, ma tra 20 anni, quando avrai più rimpianto per le cose non fatte che delusione per quelle che hai fatto.

    E ricorda… “Le navi in ​​porto sono sicure, ma non sono state costruite per questo.”

    Espandere la tua zona di comfort, significa impegnarti per diventare quello che sei destinato ad essere esprimendo i tuoi talenti e desideri.

    Se il tuo obiettivo nella vita è quello di stare al sicuro e al riparo da qualsiasi problema, ti garantisco che non sarai mai felice. La felicità proviene dal vivere al massimo il nostro pieno potenziale.

    Come costruire una buona zona di comfort?

    • Lavorando sulla tua autostima
    • Scoprendo ed esprimendo le tue risorse
    • Dando voce ai tuoi reali bisogni, su chi sei veramente, liberato dai condizionamenti sociali e dalle altrui aspettative (dei partner, parenti, amici, colleghi, il capo ecc.).

    In questo modo la tua zona di comfort sarà flessibile e tu potrai esplorarne i margini ogni volta che vorrai.

    Crearsi una vita soddisfacente non è una cosa che può avvenire dall’oggi a domani, non è qualcosa che sopraggiunge modificando qualche abitudine qui e lì… si tratta di un lavoro molto più profondo, per il quale è consigliato l’aiuto di una guida.

    Occorre solo un aiuto per imparare a farlo. Le risorse sono già dentro di te. Immagina come sarebbe la tua vita se solo la tua zona di comfort fosse un posto realmente sicuro, in cui rifugiarti quando sei “fragile” ma da cui ripartire quando hai voglia di esplorarne i margini.

    Ad esempio una buona autostima è l’ingrediente di base per rendere la tua comfort zone una risorsa preziosa per la tua felicità.

    Se vuoi fare questo salto seguimi e leggi i miei articoli.

    Tiziana Cumbo

    PsicoCoach dell’Armonia del sè

    Più informazioni su