Le rubriche di Catanzaro Informa - Eros/psyche

Anorgasmia

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    L’anorgasmia è il ricorrente e persistente ritardo o assenza dell’orgasmo femminile dopo una normale fase di eccitazione sessuale che si manifesta durante un’attività sessuale giudicata adeguata per intensità e durata.
    Alcune donne riferiscono di avere risposta orgasmica al bacio, alle semplici carezze sul corpo, l’orgasmo infatti è riferito come risposta a stimolazioni visive, uditive così come a quelle tattili.
    Alcune donne sono incapaci di raggiungere l’orgasmo durante la penetrazione, a meno che non vengono stimolate con le mani sul clitoride, questo, però, non sempre rappresenta un problema di anorgasmia, spesso è semplicemente una normale variante della risposta sessuale femminile.
    L’anorgasmia può essere primitiva, secondaria, casuale.
    E’ primitiva quando una donna non ha mai avuto un orgasmo; secondaria quando c’è perdita della capacità di avere orgasmo; casuale, quando è dovuta a circostanze occasionali.
    La capacità di avere orgasmi è ritenuta da molte donne un segno di maturità e competenze sessuali, l’incapacità di raggiungere l’orgasmo, invece, è considerata talora come prova di inadeguatezza, alcune donne possono provare tristezza, angoscia depressiva, frustrazione, sensi di colpa, altre donne possono non considerare la loro anorgasmia come una importante disfunzione e, quindi accettano come appropriata la loro risposta, questa donne possono ritenere sufficienti altre compensazioni del comportamento sessuale (abbracciare, accarezzare, procurare gratificazioni al partner).
    Le cause relative all’anorgasmia possono essere: le restrizioni culturali che spesso reprimono la sessualità delle donne; la mancanza di un’effettiva conoscenza della sessualità dell’anatomia, della fisiologia, le sensazioni ed i comportamenti sessuali di altre persone e/o la mancanza di esperienze; un partner che abbia eiaculazione precoce; un partner che abbia una difficoltà di erezione.
    Permettere ai bambini di provare piacere da soli ed incoraggiarli ad accettare il loro corpo; fornire informazioni circa l’anatomia, e la fisiologia sessuale, compresi i rapporti sessuali, la gravidanza, a bambini e adolescenti, ad un livello e ad un grado di complessità conformi alla loro capacità di comprensione; insegnare i valori sessuali positivi, invece di evidenziare soltanto aspetti negativi o restrizioni; riconoscere da parte degli adulti la necessità di servire come buoni modelli del ruolo per i bambini, può servire a prevenire qualche disfunzione sessuale in età adulta.
    La terapia per quanto concerne l’anorgasmia, dipende dai tipi e dai fattori causali. La forma primitiva è la più facile da curare, la terapia consiste nella rimozione di inibizioni sessuali, nel fornire istruzioni, nell’autorizzare ad imparare e nell’incoraggiare un’atmosfera di fiducia e di interesse tra la paziente e il suo partner sessuale.
    Per ottenere il massimo piacere dalle esperienze sessuali, è fondamentale che una persona abbandoni il controllo e lasci regnare liberamente le sensazioni erotiche, quando si ha la volontà di imparare a compiacere se stessi, migliora la probabilità di essere orgasmici con il partner, bisognerebbe evitare durante il rapporto sessuale di osservarsi in maniera ossessiva, essere meno spettatori di se stessi, ma lasciare che le fantasie e le emozioni scivolino da sole senza inibizioni.

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