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Internet Addiction (dipendenza da internet)

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    E’ gia da tempo che si sente parlare di “ Internet Addiction”, ma sembra che in merito vi siano opinioni contrastanti. C’è chi dice che è una patologia frequente che colpisce molti navigatori solitari, c’è chi al contrario sostiene che in fin dei conti la situazione non è poi così allarmante.
    Una cosa è certa, l’eccessivo utilizzo della rete può causare danni psicologici e fisici con problemi come obesità, inappetenza e alienazione. L’obesità è legata non solo al poco movimento, ma all’abitudine di mangiare snack davanti al monitor, mentre il 51% delle persone segnala, al contrario, la totale perdita di appetito , legata all’estraniazione dal mondo reale.
    Inoltre si possono accusare dolori articolari e danni alla vista; ma i rischi maggiori sono soprattutto psicologici.

    I sintomi con cui si riconoscono questi “malati” sono quasi sempre gli stessi: pressoché totale incapacità di stabilire un tempo massimo da passare collegati on line, perdita del sonno, e, in molti casi, isolamento sociale. Per coltivare questa vera e propria mania, spesso si rinuncia a uscire di casa, non si frequentano più gli amici di un tempo, si trasformano on line, nel mondo virtuale, gli incontri e le frequentazioni con altre persone.

    La Net Addiction, in Italia è un fatto nuovo e ancora tutto da esplorare; le cose vanno diversamente in America, dove i casi di “ intossicazione da rete” sembrano, invece, molto più frequenti. La prima ricerca sull’argomento è quella della dottoressa K.S. Young, psicologa statunitense, dopo aver esaminato 396 soggetti Internet-dipendenti, quest’ultima ha concluso che la sindrome da dipendenza da Internet esiste e va classificata tra le altre dipendenze comportamentali. Chi ne soffre usa Internet non per svago, per lavoro o necessità, ma come fosse in balia di un impulso irrefrenabile.
    Chiunque può essere colpito da questa patologia, i sintomi sono: perdita della personalità, eccitazione, percezione inesatta del proprio corpo, perdita della cognizione temporale, difficoltà familiari.
    Il computer si presta anche alla costruzione ed al consumo del sesso considerato dalla maggiorparte degli utenti di siti a contenuto sessuale o porno alla stregua di un gioco o passatempo, ma dai risvolti imprevedibili e potenzialmente dannosi. Contrariamente alle aspettative, la dipendenza che si stabilisce rispetto alla frequentazione di questi siti web non è un problema ristretto ad una fascia di persone caratterizzata da scarse relazioni sociali, solitudine e problemi con l’altro sesso, ma tra queste persone si osservano sempre di più anche professionisti e persone appartenenti a ceti sociali elevati.
    I soggetti dipendenti da queste forme di sessualità on line stanno rapidamente aumentando, anche perché la presenza di possibili partners on line risulta essere molto più diretta e rassicurante poichè non presenta tutti quei problemi che insorgono nella vita reale quando si fanno avance di questo tipo a persone sconosciute.
    Non sono solo gli uomini a frequentare questi siti, le donne solitamente frequentano le chat rooms dove è possibile parlare direttamente con gli altri, queste donne sono spesso annoiate dalla propria vita e sessualmente insoddisfatte, ed in molti casi potrebbero avere beneficio da un nuovo assetto della propria vita di coppia se insieme al proprio partner affrontassero diversamente i problemi alla base del loro malessere, per esempio ricorrendo a terapie di coppia.

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