Le rubriche di Catanzaro Informa - Eros/psyche

Psicologia e Benessere

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    In un sondaggio, realizzato da “Ageing society” (osservatorio interdisciplinare che studia i mutamenti della società), alla domanda “ cosa rimpiangi di più della gioventù trascorsa?” il 47,2% risponde salute e bellezza.

    Le donne si preoccupano dei figli, del marito, della casa, hanno poco tempo per la cura di se stesse, ecco perché oggi ci sono molte donne oltre i 40 anni che vogliono recuperare il tempo perso, ricorrendo alla medicina estetica, alla chirurgia estetica; ma c’è anche una grossa fetta di donne che si sente insicura, inadeguata, hanno paura di non essere accettate, queste sono motivazioni vissute così profondamente da spingere tante persone non ad indagare sulla complicata esperienza personale, ma a scegliere il chirurgo plastico per inseguire miraggi di perfezione fisica irraggiungibile.

    In questo caso il medico o il chirurgo estetico, dovrebbe cercare di capire se è veramente necessario un loro intervento o se il cliente ha solo bisogno di un supporto psicologico.

    Il desiderio di essere belle è vecchio come la civiltà. Per migliorare la propria pelle, le nobildonne medioevali ingoiavano arsenico e si spalmavano sangue di pipistrello. Nel diciottesimo secolo gli americani ritenevano che l’urina calda dei giovani potesse cancellare le lentiggini. Le donne vittoriane si facevano asportare le costole per avere un vitino da vespa.

    La bellezza è qualcosa che riconosciamo istintivamente, è un sintomo di salute e fertilità; la bellezza del corpo e in particolare quella del volto è la prima delle cose che si notano in una persona, poiché tutto ciò di cui abbiamo conoscenza deriva in primo luogo dalla vista, non può essere vero che la bellezza sia nulla, tutt’altro!

    Le persone che ritengono importante il culto della bellezza, sono le adolescenti, in questa fase di costruzione del proprio io corporeo, possono entrare in conflitto con l’identità non ancora strutturata, creando squilibrio, rifiuto di sé, invidia, rivalità con il proprio sesso.

    E’ stato rivelato da uno studio fatto in una scuola media superiore, il 70% delle ragazze ritiene che le riviste di moda siano un’importante fonte di informazione per la forma fisica e la bellezza.

    Il vedere fotografie di modelle magre da parte di ragazze adolescenti, produce livelli maggiori di : depressione, insicurezza, stress, vergogna, sensi di colpa, insoddisfazione corporea; il rischio è diventare anoressiche o bulimiche.

    Dr. Monica Riccio
    Psicologa clinica-Psicoterapeuta-Sessuologa Cell 3339486656

     

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