Le rubriche di Catanzaro Informa - Eros/psyche

La “drunkoressia” cresce…

Più informazioni su

     

    Nato negli Stati Uniti, questo fenomeno si sta allargando a macchia d’olio anche in Italia, dove sono stati registrati circa 300 mila casi tra i giovani nella fascia d’età dai 14 ai 17 anni; particolare non trascurabile, ben otto volte su dieci sono di sesso femminile. Il nome deriva dall’unione di “drunk” e “oressia” e indica quell’atteggiamento tipico delle giovani adolescenti, che digiunano per poter poi assumere alcolici in quantità smodate. La drunkoressia è comunemente caratterizzata dai seguenti comportamenti:

    a) saltare i pasti, al fine di “evitare” le calorie o compensare l’aumentato apporto calorico dal consumo di bevande alcoliche, b) eccessivo esercizio fisico al fine di compensare le calorie consumate dal bere, e / o

    c) bere quantità eccessive di alcol al fine di avere la nausea e vomitare (Chambers 2008).

    La Drunkoressia è un patologia che ha già fatto delle vittime e potrebbe farne ancora; è necessario porre la giusta attenzione, rappresenta una condizione davvero pericolosa per la salute, poiché, come afferma Emanuele Scafato, ricercatore dell’Istituto Superiore di Sanità e direttore dell’Osservatorio Nazionale sull’alcol, “in soggetti già sottopeso la drunkoressia provoca un dimagrimento patologico e crea dipendenza da alcol, che, a sua volta, può portare nel lungo periodo a cirrosi epatica, tumori del fegato e lesioni cancerose al seno, oltre ad una grave sindrome psicologica in questi ragazzi”.

    Le pressioni sociali rispetto alla perfetta forma fisica e al controllo del peso corporeo o quelle legate al consumo di alcolici, possono esercitare una forte influenza sugli adolescenti e sui giovani adulti; in particolare sulle ragazze, che rischiano così di ricorrere sempre più frequentemente a misure estreme quali drunkoressia ed eccessiva attività sportiva (Mond et al. 2008). Si pratica esercizio fisico allo scopo di modificare il peso, la forma o il tono muscolare e si associano sensi di colpa nel caso in cui l’esercizio viene posticipato o cancellato (Mond et al. 2008). Le donne, spesso, cercano di bruciare drasticamente quantità eccessive di calorie, per ridurre il peso corporeo e la percentuale di grasso (Johnstone and Rickard 2006).

    Perché digiunare prima dell’ubriacatura? Tre i motivi principali:

    per non aumentare di peso: queste ragazze sanno benissimo che l’alcol è ipercalorico e che con un cocktail si possono assumere fino a 500 calorie;

    per “sballarsi” più velocemente: l’alcol a stomaco vuoto entra in circolo più rapidamente;

    perché quando si beve eccessivamente ci si sente sazi e non si ha bisogno di cibo.

    La Drunkoressia non è ancora riconosciuta come una vera e propria patologia, ma viene semplificata come “una moda del momento”.

    I dati però sono in contrapposizione con questo “pensare comune” e classificano la drunkoressia come un disturbo alimentare grave tanto quanto la bulimia e l’anoressia. E’ pericolosa per la salute dei giovani che ne soffrono per il mix tra i rischi medici e psicologici propri dell’anoressia con quelli determinati dall’abuso di alcol. Senza dimenticare che la sensazione di ebbrezza provocata dall’alcol può determinare una riduzione del controllo, delle inibizioni, ma soprattutto della percezione del rischio che, in età adolescenziale, può portare a situazioni di pericolo. Per se stessi e per gli altri.

    Allo scopo di fornire benefici per la diagnosi, il trattamento e il recupero, sarebbe auspicabile approfondire maggiormente tale fenomeno e capire quali siano i fattori psicologici che muovono i giovani in questa nuova tendenza. Potrebbe quindi, essere utile individuare i soggetti più a rischio ed attuare adeguati e mirati programmi di educazione e prevenzione.

    Dr. Monica Riccio

     

    Più informazioni su