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Camminare scalzi in casa – In salute con Luca

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In questo periodo la maggior parte di noi, come sappiamo, è costretto a stare in casa, e quindi probabilmente ci sarà chi di noi si troverà a camminare con delle pantofole, spesso non adatte, e soprattutto camminare scalzi. Cosa non troppo grave, se non fosse che andiamo incontro all’estate, quindi un ulteriore periodo che ci porterà all’uso di scomode calzature, infradito particolarmente basse e consequenzialmente sempre a piedi scalzi.

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Quindi questo periodo di “chiusura forzata” sommato all’estate, ci porterà ad un lasso di tempo molto lungo senza un uso sufficiente delle calzature più idonee per camminare, e dunque a patologie del piede e dei tendini correlati. Ancor più grave, è riportare tutte queste situazioni sul bambino.

 

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È vero che il piede è un organo cibernetico, ricco di recettori, utile all’esplorazione, ed è sempre valida la certezza che è utile far camminare i bambini a piedi nudi, ma è anche vero che, camminare a piedi nudi per periodi molto lunghi, potrebbe portare a degli squilibri muscolo-scheletrici, come per esempio per chi ha il piede piatto, potrebbe accentuare il valgismo alle ginocchia. Quindi il nostro consiglio sul caso è di alternare l’uso delle calzature, ancora meglio se morbide, a pianta larga e con un leggero tacco, alla deambulazione a piedi nudi.

Luca Iannelli
Fisioterapista
Tel. 393.511.9210
Facebook: LucaIannelliFisioexpress/

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