Le rubriche di Catanzaro Informa - La bella notizia

Porterà giustizia

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    DALLA PRIMA LETTURA (libro del profeta Isaìa 11,1-10)

     

    Questa lettura è Parola di Dio. Quindi è Dio che ci parla e per bocca del profeta Isaìa – vissuto secoli prima di Cristo – ci dice: “Verrà il giorno in cui, tra i discendenti del re Davide, farò germogliare sulla terra un grande Uomo. Su di Lui farò posare il Mio Spirito: uno Spirito che dà saggezza e intelligenza, che ti saprà consigliare e dare forza, che ti insegnerà a conoscermi, rispettarmi ed amarmi. Quest’Uomo giudicherà gli altri equamente: non in base alle apparenze o per sentito dire. Se sei povero ed umile, ti farà GIUSTIZIA: le Sue parole saranno come una frustata per i violenti che ti opprimono (Lui punisce i malvagi con il semplice soffio delle sue labbra!). La pace e la GIUSTIZIA infatti, sono sempre al Suo fianco: strette a Lui, come la cintura dei suoi pantaloni!

     

    Quando verrà, nel mondo trionferà la pace: la pecora camminerà insieme al lupo, l’agnellino dormirà abbracciato al leopardo. Il vitellino pascolerà insieme alla leonessa: tenuti per mano da un bambino. Giocheranno insieme anche la mucca e l’orsa, così come i loro cuccioli: ed anche il leone, mangerà solo paglia come il bue. I lattanti potranno persino accarezzare le vipere: e mettere le manine, nelle tane dei serpenti! Quel giorno non ci saranno più malvagità né INGIUSTIZIE: perché come l’acqua inonda il mare, così il Mio amore riempirà tutta la terra. Quando dai discendenti del re Davide farò germogliare quest’Uomo, tu e tutti gli uomini guarderete a Lui come a una stella: abbagliati, dalla Sua luce di GIUSTIZIA !”.


    DAL SALMO RESPONSORIALE (Salmo 71,1-2.7-8.12-13.17)

    Questo salmo è Parola di Dio. Quindi è Dio che ci parla e ci dice: “Io sono il tuo Signore: e vengo a portarti GIUSTIZIA e pace. Io sono Dio Onnipotente e giudico i poveri in modo equo: tutti gli uomini con GIUSTIZIA. Vivi allora in modo GIUSTO, ed Io ti farò sbocciare come un fiore: ti riempirò di pace, per sempre. Perché il Mio amore trionferà ovunque: da un capo all’altro della terra. Se mi invochi, Io ti libererò: se non sai come fare, Io ti aiuterò. Se sei debole, io avrò pietà di te: se sei umile, Io salverò la tua vita. Ti farò vivere in eterno: come un fiore che non appassisce mai. Attraverso di te  benedirò tutti gli uomini della terra: e tutti ti chiameranno beato !”.


    DALLA SECONDA LETTURA (lettera di Paolo ai cristiani di Roma 15,4-9)

    Questa lettera di Paolo ai cristiani di Roma, è Parola di Dio. Quindi è Dio che ci parla e – per bocca di Paolo – ci dice: “Ama gli altri come fratelli. E ricordati che tutto quello che leggi sulla Bibbia sono parole Mie, che Io ho fatto scrivere per istruirti e consolarti: per infonderti speranza e perseveranza. Io infatti sono il tuo Dio: e voglio darti coraggio e consolazione, forza per andare avanti e capacità di vivere in armonia con gli altri (la stessa che aveva Gesù Cristo). E così unito ai tuoi fratelli, con lo stesso animo e ad una sola voce, potrete rendere gloria a Me: che sono il Padre vostro e del vostro Signore Gesù Cristo. Anche tu allora accogli a braccia aperte tutti gli uomini che incontri, come faceva Mio Figlio: per dare gloria a Me. Gesù infatti accoglieva tutti, senza fare INGIUSTE preferenze: ad esempio si fece servo degli ebrei come Paolo (per dimostrare che Io ho mantenuto le promesse fatte al popolo ebraico), ma accolse anche i pagani (ad esempio i convertìti di Roma), affinché tutte le genti potessero godere della Mia misericordia. E così si è realizzato quello che dice la Bibbia: «Tutte le genti Signore, ti loderanno: canteranno felici al Tuo nome!»“.

     

    DAL VANGELO (Matteo 3,1-12)

     

    Questo vangelo è Parola di Dio. Quindi è Gesù che ci parla e ci dice: – Fai anche tu come Giovanni Battista che, per preparare il Mio arrivo, predicava nel deserto dicendo a tutti: «Cambia vita: perché il Regno di Dio si sta avvicinando!». E così in Giovanni si realizzarono queste parole del profeta Isaìa: “Anche nel deserto si sentirà una voce che grida: «Preparatevi all’arrivo del Signore: preparategli la strada!»“.

     

    Anche tu allora vivi in modo sobrio e semplice come Giovanni, che si vestiva solo con una tunica ed una cintura: e si nutriva solo di miele e animali selvatici. Da Gerusalemme e da tutta la regione della Giudèa, tanta gente andava da lui per farsi battezzare nel fiume Giordano: e chiedere perdono per i propri peccati.

     

    Spesso però venivano a farsi battezzare anche sadducèi e farisèi: uomini solo apparentemente devoti, ma in realtà cattivi e malvagi. Giovanni allora diceva loro senza mezzi termini: “Siete una razza di vipere! Se non cambiate, non sfuggirete al castigo di Dio! E’ inutile che vi giustificate pensando: «Tanto noi siamo ebrei: siamo discendenti di Abramo». Perché Dio può far nascere figli di Abramo, anche da queste pietre !

     

    Pèntiti dunque, perché l’accetta è già ai piedi degli alberi: pronta a fare GIUSTIZIA. Ogni albero che non produce frutti buoni infatti, presto sarà abbattuto: e bruciato nel fuoco. Io ti sto invitando a purificarti battezzandoti con un pò d’acqua. Il Messìa invece ti accenderà il cuore, battezzandoti col fuoco: il fuoco dello Spirito Santo! Anche se Lui viene dopo di me infatti, è molto più forte di me: ed io non mi sento degno, nemmeno di allacciargli i lacci delle scarpe!

     

    Lui verrà con in mano il rastrello della GIUSTIZIA: per separare il grano buono dalla paglia secca. Brucerà le erbacce – come meritano – nel fuoco eterno: e poi raccoglierà il grano buono, nel Suo granaio di gioia infinita. Purìficati allora: perché quando Lui verrà, farà trionfare la GIUSTIZIA !”.

     

     

     

    a cura di Antonio Di Lieto

    www.bellanotizia.it

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