Le rubriche di Catanzaro Informa - La bella notizia

Non contate solo sugli uomini!

Non sono le letture originali, ma rielaborazioni molto aderenti ai testi biblici, della Messa di Domenica

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a cura di Antonio Di Lieto

DALLA PRIMA LETTURA (libro del profeta Geremìa 17,5-8)

Così dice il profeta Geremìa: “Guai a chi CONTA SOLO SUGLI UOMINI: dimenticandosi completamente di Dio. Sarà come un rovo spuntato nel deserto: inaridirà presto. Non può vivere bene: perché è circondato solo da sabbia salata. Beato l’uomo invece, cha CONTA nel Signore. Sarà come un albero piantato vicino al fiume, che stende le sue radici verso l’acqua: anche se fa caldo, non appassisce. Anche negli anni di siccità, non ha nulla da temere: perchè continua sempre a produrre i suoi frutti !”.

DAL SALMO RESPONSORIALE (Salmo 1,1-4.6)

Beato l’uomo che CONTA nel Signore. Beato chi non segue i consigli dei malvagi, non indugia sulla strada del male: non siede in compagnia degli arroganti. Ma prova gioia nel seguire la legge di Dio: meditandola giorno e notte. Sarà come un albero piantato vicino al fiume: darà frutto a suo tempo. Le sue foglie non appassiscono: e tutto quello che fa, gli riesce bene. Non così, non così accadrà ai cattivi: saranno portati via dal vento, come foglie morte. Perché il Signore veglia sul cammino dei giusti: mentre la strada dei malvagi, porta sempre alla rovina !

DALLA SECONDA LETTURA (1^ lettera di Paolo ai cristiani di Corìnto 15,12.16-20)

Carissimi fratelli, noi vi abbiamo annunciato con chiarezza che Cristo è risorto: come possono allora sostenere alcuni di voi, che nessuno può risorgere dalla morte? Se nessuno può risorgere dalla morte, allora nemmeno Cristo è risorto. Ma se Cristo non è risorto, la vostra fede è completamente inutile: perché avete CONTATO SOLO SU UN UOMO, che non può perdonare i vostri peccati. Significherebbe che anche noi che confidiamo in Lui, dopo la morte saremo perduti. E che anzi – se non esiste l’altra vita – proprio noi che siamo perseguitati per Cristo, saremmo da compiangere più di tutti gli uomini! Gesù invece, è risorto veramente: aprendo la strada a tutti i giusti, che un giorno resusciteranno felici con Lui !

DAL VANGELO (Luca 6,17.20-26)

 Un giorno Gesù era sceso con i 12 apostoli in un luogo pianeggiante. Attorno si era radunata una folla di discepoli e una gran moltitudine di gente: proveniente da Gerusalemme, da tutta la regione della Giudèa e persino dai territori pagani di Tiro e Sidone.

 Gesù alzò gli occhi, vide tutte queste persone semplici che lo cercavano: e si commosse. Disse allora: “Beati voi, che sembrate poveri qui sulla terra: perchè siete i proprietari del cielo! Beati voi che ora avete fame: perché sarete saziati per sempre. Beati voi che ora piangete: perché riderete per l’eternità. Beati voi, quando vi odieranno e vi escluderanno, vi insulteranno e vi disprezzeranno perché avete creduto in Me. In quel giorno esultate e gioite: perchè la vostra ricompensa in cielo sarà grandissima. Tutti i veri profeti infatti, sono stati sempre maltrattati DAGLI UOMINI!

 Ma guai a voi ricchi, che pensate solo ai soldi: saranno la vostra unica consolazione. Guai a voi che impoverite gli altri per saziarvi: perché avrete fame per sempre. Guai a voi che vi divertite a ridere del prossimo: perché piangerete per l’eternità. Guai a voi che pensate solo ad essere apprezzati dalla gente e non da Dio, perché anche i falsi profeti facevano così: CONTAVANO SOLO SUGLI UOMINI !”.

 

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