Le rubriche di Catanzaro Informa - La bella notizia

Ascoltate lo spirito!

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    Non sono le letture originali, ma rielaborazioni molto aderenti
    ai testi biblici, della Messa di Domenica 4 Giugno 2022
    (Domenica di Pentecoste)

     DALLA PRIMA LETTURA (Atti degli Apostoli 2,1-11)

    La morte e resurrezione di Gesù era avvenuta nel periodo in cui si festeggiava la Pasqua ebraica: in ricordo della liberazione degli ebrei dalla schiavitù egiziana. 50 giorni dopo ricorreva la festa di Pentecoste, in cui si ricordava quando – 50 giorni dopo averli fatti uscire dall’Egitto – lo SPIRITO del Signore era sceso sul monte Sinai: dando a Mosè i 10 comandamenti. I discepoli di Gesù si erano riuniti per trascorrere la festa insieme, quando all’improvviso udirono un rumore forte, come di un ventata impetuosa, che riempì tutta la casa. Apparvero allora tante lingue di fuoco e quelli sentirono come se quel fuoco penetrasse dentro di loro: era infatti il “fuoco” dello SPIRITO Santo, che accendeva i loro cuori (la parola “Pente-coste” infatti significa “dopo50giorni-ilfuoco”). Allora uscirono di casa e cominciarono a parlare di Gesù in molte lingue: senza più paura. A Gerusalemme c’erano molti ebrei stranieri venuti per la festa da ogni parte del mondo, che udirono quel rumore e si avvicinarono. E sentendo parlare i discepoli nella loro lingua, sbigottiti dicevano: “Ma questi che parlano non sono tutti Galilèi? Come fanno a conoscere tutte le nostre lingue? Tra noi ci sono abitanti della Mesopotamia, della Palestina e della Cappadòcia, del Pònto e dell’Asia, della Frìgia e della Panfìlia: Pàrti, Mèdi, Elamìti, Egiziani e Lìbici, Romani ed Ebrei, Cretesi ed Arabi. Eppure riusciamo a capire tutti le grandi meraviglie di Dio, che questi ci stanno raccontando!”. E’ proprio vero: tutti capiscono il linguaggio dello SPIRITO !

    DAL SALMO RESPONSORIALE (Salmo 103,1.24.29-32.34)

    Manda il tuo SPIRITO Signore: a rinnovare la terra. Mio Dio, ti benedico con tutto il mio cuore. Quanto sei grande: e come sono grandi le tue opere! Hai creato tutte le cose con saggezza: riempiendo la terra di creature meravigliose. Se togli loro il respiro, esse muoiono. Ma quando mandi il tuo SPIRITO, fai sbocciare nuove vite: rinnovando la faccia della terra. Renderò sempre gloria al Signore: affinché Egli sia contento delle Sue opere. E gradisca questo canto di gioia, che sgorga dal mio SPIRITO !

    DALLA SECONDA LETTURA (lettera di Paolo ai cristiani di Roma 8,8-17)

    Carissimi fratelli, quelli che ascoltano solo la carne ed il loro egoismo, non possono piacere a Dio. Voi invece ASCOLTATE LO SPIRITO: l’alito d’amore che Dio ha messo dentro di voi. Perché chi non ha lo SPIRITO con cui ha vissuto Cristo, non può dire di appartenergli. Se Cristo è in voi cioè, il vostro “io” e la vostra carne, devono un pò morire sulla croce: e vedrete che poi risorgeranno. Sarà lo stesso SPIRITO di Dio che abita in voi e che ha fatto risorgere Gesù dai morti, che darà la gioia eterna ai vostri corpi mortali. Insomma fratelli, se ascoltate solo la carne ed il vostro egoismo, morirete: se invece fate morire il vostro egoismo ed ASCOLTATE LO SPIRITO, vivrete felici per l’eternità. Tutti quelli che si lasciano guidare dallo SPIRITO infatti, sono figli di Dio. E possono rivolgersi a Lui con uno SPIRITO non di schiavi, con paura, ma con uno SPIRITO di figli: chiamandolo affettuosamente “Papà!”. E se siamo Suoi figli, siamo anche Suoi eredi: riceveremo in eredità il magnifico regno preparato per Suo Figlio. Prendete parte per un pò alle sofferenze di Cristo, dunque: e godrete della Sua gioia per l’eternità !

    DAL VANGELO (Giovanni 14,15-16.23b-26)

    Prima di morire, Gesù disse ai suoi discepoli: “Se mi amate davvero, seguite i miei insegnamenti. Così Io pregherò il Padre: e Lui farà scendere su di voi lo SPIRITO Santo, che vi starà sempre accanto e vi consolerà. Chi infatti mi ama davvero, mette in pratica le mie parole: così Io e mio Padre verremo e resteremo sempre con Lui. Chi invece non mi ama, rifiuta le mie parole: anzi rifiuta il Suo Creatore, perché è stato Dio a mandarmi. Queste cose ve le dico ora che sono con voi. Ma quando non ci sarò più, Dio vi manderà lo SPIRITO Santo a consolarvi: insegnarvi ogni cosa e ricordarvi tutto quello che vi ho detto. Voi ASCOLTATELO !”.

     

     

     

    a cura di Antonio Di Lieto

    www.bellanotizia.it

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