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Le rubriche di Catanzaro Informa - La bella notizia

Vi abbraccio: con il mio corpo!

Non sono le letture originali, ma rielaborazioni molto aderenti ai testi biblici, della Messa di Domenica 19 Giugno 2022 (Solennità del Corpus Domini)

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    a cura di Antonio Di Lieto

    DALLA PRIMA LETTURA (libro della Gènesi 14,18-20)

    In quei giorni Abramo era assediato dai suoi nemici. Allora Melchìsedek, re di Sàlem e sacerdote, andò da lui con del pane e del vino. Prese il pane, lo spezzò e disse ad Abramo: “Ti benedica Dio l’Altissimo, che ha creato il cielo e la terra. Sempre sia benedetto il Signore, che farà cadere i tuoi nemici nelle tue mani!”. Abramo offrì al sacerdote la decima parte del suo raccolto. Poi mangiò il pane: e si sentì amato, protetto, ABBRACCIATO da Dio !

    DAL SALMO RESPONSORIALE (Salmo 109,1-4)

    Gesù Cristo è il nostro sacerdote eterno. Il Signore Dio gli ha detto: “Vieni e siediti qui, alla mia destra: ed Io farò cadere i tuoi nemici sotto i tuoi piedi!”. È Dio infatti che sostiene il Suo scettro: gettando lo scompiglio in mezzo ai Suoi nemici. Gli dona splendore e potenza, dicendogli: “Io ti ho generato: come l’alba genera la rugiada!”. Il Signore gli ha fatto questa promessa e non se ne pente: “Tu sarai mio sacerdote per sempre, come Melchìsedek!”. Per questo Gesù è stato mandato sulla terra: per portare agli uomini l’ABBRACCIO di Dio!

    DALLA SECONDA LETTURA (prima lettera di Paolo ai cristiani di Corinto 11,23-26)

    Carissimi fratelli, vi riporto quello che anche a me è stato riferito: il Signore Gesù, proprio la notte in cui fu tradito, prese il pane e dopo aver ringraziato Dio invocando la Sua benedizione, lo spezzò e disse: “Questo è IL MIO CORPO, che si lascerà spezzare per voi. Quando non ci sarò più, mangiatelo in memoria di Me!”. Lasciando intendere che ogni volta che i Suoi discepoli avrebbero mangiato quel pane, Lui li avrebbe ABBRACCIATI veramente: perché quel pane sarebbe diventato veramente IL SUO CORPO. Allo stesso modo poi, dopo aver cenato, prese il calice del vino e disse: “Questo è il mio sangue: con cui firmerò il mio patto d’amore con l’umanità. Quando non ci sarò più, bevetelo: e la mia alleanza con voi si rinnoverà!”. Ogni volta che mangiate questo pane quindi, voi annunciate la morte del Signore: e ricevete il Suo ABBRACCIO di vita !

    DAL VANGELO (Luca 9,11b-17)

    Un pomeriggio Gesù si trovava in una grande pianura: a parlare alla folla e guarire i malati. Si stava facendo buio, così i dodici apostoli gli si avvicinarono e gli dissero: “Maestro, è ora di cena. Lascia che tutta questa gente vada nei villaggi vicini: a mangiare e dormire…”. Ma Gesù rispose: “E perchè? Non possiamo dargli da mangiare noi?”. Gli apostoli osservarono: “E come? Qui ci saranno sì e no 5.000 persone: e noi abbiamo solo 2 pesci e 5 panini! Forse vuoi che andiamo a comprare cibo per tutti?”.

    Disse allora Gesù: “Fateli sedere a gruppi di 50”. Poi prese quei 5 panini: ed alzando gli occhi al cielo invocò su di essi la benedizione di Dio. Poi li spezzò e disse: “Questo è IL MIO CORPO. Mangiatene tutti: ed Io VI ABBRACCERÒ CON IL MIO CORPO!”. Poi li diede ai 12 apostoli per distribuirli alla folla. Quelli obbedirono: e tornarono addirittura con 12 ceste di pane avanzato. E così Gesù riuscì a saziare tutti: nello stomaco e nel cuore. ABBRACCIANDOLI CON IL SUO CORPO !

     

     

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