Le rubriche di Catanzaro Informa - La materia grigia

In viaggio nella mente con “Inside Out”

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    Una serata spensierata al cinema si trasforma in una meravigliosa avventura nella mente.
    Consiglio a tutti i lettori di concedersi un sano momento di piacere e conoscenza regalandosi la visione di  Inside Out, un film d’animazione del 2015 realizzato dai Pixar Animation Studios e distribuito dalla Walt Disney Pictures.
    L’avventura della piccola protagonista, Riley, in occasione del trasferimento dal Minnesota a San. Francisco, scatena la comparsa di un vortice di emozioni e sentimenti che rappresentano le imprevedibili avventure che anche in noi avvengono ogni giorno.
    Così in occasione di un grosso cambiamento i ricordi di Riley, come quelli di ognuno di noi, i ricordi delle sensazioni e delle emozioni che rappresentano il nostro più profondo “sé”, si tingono di “tristezza”, diventando memoria di malinconia e sensazione di perdita.
    Proprio come a perdersi è la “Gioia”, il nostro istinto di vita , quella pulsione che ci porta a soddisfare e ricercare i nostri desideri, che ricerca , sola, silenziosa nel profondo del nostro inconscio qualcosa che ancora possa avere luce….mentre la tristezza continua a tingere tutto di “blu”.

    La depressione e la malinconia avvolgono la mente ed il cuore, pensieri e sentimenti , alimentando la rabbia, quella rabbia che diventa disforia ed irritabilità, chiusura e scontro , distruggendo tutti i pulsanti del “pannello di controllo del quartier generale”.
    Così la “Gioia” si perde in un vano tentativo di salvezza , meta raggiungibile solo attraversa la perdita. Perdere qualcosa di profondo, accettare la crescita ed il cambiamento, accogliere la tristezza, la depressione.
    Riley lascia andare Bing Bong, il suo amico immaginario, la sua infanzia, la sua onnipotenza e concede alla “tristezza” di invadere il suo pensiero, di pensarla, di accettare il dolore, anche solo condividendolo, perché riuscire a trasformare il sentimento, l’emozione logorante in pensiero verbalizzato è accesso al cambiamento, alla crescita.

    Inside Out, dunque, è un fantasioso viaggio, che consiglierei a tutti, magari stesi su un lettino in stanza di analisi, che permettere di comprendere la mente dell’uomo ed i suoi sentimenti, insegnando, per la prima volta, che la tristezza fa parte di noi, come la rabbia, la paura e la gioia, che il dolore è cambiamento e crescita e che le emozioni non sono debolezza, ma il potere che insieme al trascorrere della vita, nel formare i ricordi base , diventano mattoni del nostro essere.

    Buona visione a tutti!

    Dr.ssa Laura Iozzo Medico Chirurgo
    Specialista in Psichiatria e Psicoterapia
    lauraiozzo@virgilio.it
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    Cell: 329/6628784

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