Vittime e carnefici. Calcio e paracalcio. Società e delinquenti da stadio
Inchiesta Doppia Curva: dieci anni di carcere per Beretta e Lucci. Risarcite Inter, Milan e Lega di serie A. Sono le prime condanne dopo il doppio filone di indagini sugli ultras milanesi.
Più informazioni su

di Nuccio De Simone
Dieci anni di reclusione per Andrea Beretta, ex capo della Curva Nord interista e collaboratore di giustizia, accusato dell’ omicidio di Antonio Bellocco, anche lui nel direttivo ultra’ nerazzurro e rampollo del clan calabrese. Tutti in carcere con l’accusa di associazione a delinquere in alcuni casi aggravata dal metodo mafioso.Dieci anni di carcere anche per Luca Lucci, capo della Curva Sud milanista , ritenuto anche mandante del tentato omicidio dell’ultrà Enzo Anghinelli . Condanne “eccellenti” emesse dalla gup di Milano Rossana Mongiardo nel processo abbreviato con più filoni sulle curve di San Siro. Condannati altri 14 imputati, tra cui sempre a 10 anni di reclusione il vice di Lucci nella Curva Sud, Daniele Cataldo, ritenuto anche l’esecutore materiale del tentato omicidio dell’ultrà milanista Enzo Anghinelli. Il giudice ha riconosciuto tutte le imputazioni contestate dalla Dda milanese.
Gli imputati sono stati condannati al risarcimento danni a Milan, Inter e Lega calcio che sara’ stabilito in separata sede. Ai familiari di Antonio Bellocco , ucciso da Beretta a settembre con crudeltà e futili motivi, il Gup ha riconosciuto un risarcimento di 520mila euro. In totale 90 anni di galera. Tra gli ultra’ della Sud rossonera sono stati condannati anche Alessandro Sticco a 5 anni, Fabiano Capuzzo a 4 anni e 4 mesi, Islam Hagag, a 3 anni e 4 mesi, così come Luciano Romano. Tra gli ultrà della Nord interista alla sbarra Renato Bosetti 4 anni e Giuseppe Caminiti 5 anni. Quest’ultimo ritenuto legato, stando alle indagini, alla `ndrangheta. Negli atti erano emerse anche pressioni nei confronti di dirigenti per estorcere ticket di partite al Meazza , in trasferta e all’estero. Gestioni dei parcheggi con metodi estorsivi. Ha retto in Tribunale a Milano l’impianto accusatorio di Polizia Giudiziaria, Guardia di Finanza e Pm antimafia. Animali da stadio condannati e calcio assolto senza nemmeno accuse. Le sentenze sono Atti di Fede dello Stato. Dunque ricattatori a cena con ricattati. Strette di mano con gli occhi bendati.
Giustizia è fatta.
Qua la mano!



