Le rubriche di Catanzaro Informa - La salute con le erbe

Fitoterapia: somministrazione di farmaci a base naturale

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    La parola Fitoterapia [dal greco phyton (pianta) e therapeia (cura)] rappresenta in assoluto la prima forma di medicina utilizzata dall’uomo.
    L’uso terapeutico delle piante medicinali è conosciuto e citato sin nei geroglifici dell’antico Egitto, nei testi di cultura orientale risalenti ad oltre 5000 anni fa, passando poi per i Greci e i Romani con una crescente importanza nel secolo scorso fino ad arrivare ai giorni nostri.
    Con il termine Fitoterapia perciò si intende la cura e la prevenzione della malattia mediante la somministrazione di farmaci a base naturale.
    I farmaci fitoterapici contengono principi attivi derivati esclusivamente dalle piante o da associazione di piante.

    L’uomo ha sfruttato, fin dalle origini, quello che la natura gli metteva a disposizione; comprese ben presto gli effetti delle piante, dei fiori e dei frutti, avvalendosi delle proprietà benefiche e curative. I trattati delle varie civiltà in epoche diverse sono l’espressione di questa medicina complementare. Non ci furono re e imperatori che nel tempo non si interessarono delle piante medicinali. Cinesi, Egiziani, Ebrei, Fenici, Assiri.

    L’interesse riguardo le erbe medicinali, negli ultimi decenni, rimane indiscusso nonostante la medicina tradizionale, perché?

    La classe medica ed i pazienti sono grati all’enorme massa di medicine di sintesi attuali, ma gli effetti tossici di queste potenti medicine immesse nel mercato non soddisfano né medici nè pazienti.

    Un’altra risposta può essere che, in ogni modo, dobbiamo alla natura i ritrovati più importanti. Pensiamo al Chinino, unico rimedio ancora nella cura della Malaria; il Curaro, uno dei più validi aiuti nell’anestesia contemporanea; la Morfina, antidolorifico; la Penicillina.

    L’OMS nel 1981 ha definito il termine “pianta officinale”, assegnandola ad ogni vegetale che contenga, in una o più delle sue parti, sostanze che possono essere utilizzate a scopi terapeutici, sotto forma di preparati semplici, oppure, modificate chimicamente, entrare nella composizione di farmaci di sintesi. Con questa definizione si è voluto rivalutare tutta una serie di piante, di norma conosciute, che costituivano, fino a pochi decenni or sono, la base della scienza medica. Senza voler sminuire l’indiscusso valore dei farmaci moderni, l’intervento dell’OMS ha avuto l’intenzione di riassegnare alle piante medicinali le loro indiscusse funzioni in determinati settori della medicina, soprattutto dove si richiedano terapie blande e prive di effetti collaterali, che talune sostanze chimiche di sintesi possono avere.

    Secondo i dati dell’OMS ancora oggi 2 persone su tre, in tutto il mondo, ricorre alla Fitoterapia. A seguito di ricerche sugli effetti collaterali ed indesiderati delle sostanze chimiche di sintesi, si è arrivati alla conclusione che le erbe, rispetto ai farmaci, sono più tollerate dall’organismo. La somministrazione dei farmaci di sintesi comportano due effetti: uno positivo ed uno negativo. Occorre quindi valutare ogni volta se il primo è superiore al secondo. Utilizzando le erbe non si utilizza mai un composto chimico.

    Cosa può curare la Fitoterapia 
    Può essere utilizzata per trattare, oltre che per prevenire, disturbi cronici o di tipo passeggero, disturbi a cadenza stagionale, influenzali e allergiche. Una corretta e giusta diagnosi è alla base dell’ottenimento del beneficio di una giusta cura. 
    Nelle terapie non tutte le erbe possono essere usate indiscriminatamente. Le stesse piante possono essere indicate per un genere di patologia ed essere controindicate in altre.

    Alcuni disturbi per i quali può essere di giovamento la Fitoterapia

    Abbassamento della voce-Acne-Aerofagia-Afte-Allergie-Anemia-Ascessi-Astenia-Bronchite-Bruciori di stomaco-Calcoli renali-Capelli deboli-Capelli grassi-Cellulite-Disturbi della circolazione-Cistite-Colite-Congiuntivite-Diarrea-Emorroidi-Febbre-Forfora-Disordini epatici-Infiammazione della gola-Depressione-Impotenza-Frigidità-Indigestione-Infezioni femminili Influenza-Insonnia-Ipertensione-Emicrania-Problemi di memoria-Menopausa-Dismenorrea-Nausea-Nevralgie-Obesità-Vermi intestinali-Palpitazioni-Ipotensione-Raffreddore-Reumatismi-Stipsi-Tosse secca-Vene varicose


    Come Funziona la Fitoterapia 
    La fitoterapia è molto simile alla medicina tradizionale. Utilizza le sostanze estratte dalle piante medicinali per prevenire e curare l’individuo nel suo complesso. Molti farmaci di sintesi derivano tutt’ora dalle piante. La fitoterapia è un metodo valido sia dal punto di vista fisico che da quello psicologico. Le erbe, i fiori e gli ortaggi nascondono straordinarie qualità curative. Un decotto od una tisana, possono risolvere fastidiosi problemi, senza ricorrere all’uso di farmaci di sintesi. Se applicata correttamente, dati i suoi principi attivi, con combinazione e dosaggi di più elementi, ove necessari, sono funzionali ed efficaci quanto la medicina classica. Le piante possono essere preparate in diversi modi: tisane, infusi, polveri, capsule di estratto secco o umido, si possono acquistare in qualunque erboristeria. Ancor oggi le proprietà curative delle piante sono tramandate di generazione in generazione. Occorre prestare attenzione però, perchè anche i preparati fitoterapici possono avere effetti collaterali o, addirittura, essere dannosi se usati in maniera impropria, pertanto è sempre bene affidarsi a persone competenti  quali medici, farmacisti o erboristi.
     

    Dottoressa Annapaola GIGLIO
    0961.62782
    annapaola.giglio@gmail.com

     

     

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