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Le rubriche di Catanzaro Informa - La salute con le erbe

Quali sono le sostanze da usare per aumentare le difese immunitarie?

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    Gli antibiotici naturali rappresentano un ottimo aiuto per la nostra salute; si tratta di sostanze naturali che sono in grado di aiutare il nostro organismo e in particolare il nostro sistema immunitario. Ma quali sono le sostanze da usare per aumentare le difese?

    La propoli può essere considerato a tutti gli effetti uno dei migliori antibatterici e antinfiammatori naturali. Si rivela particolarmente utile in caso di malattie da raffreddamento. La propoli infatti può servire per curare le affezioni delle vie repiratorie (faringiti, tracheiti e tonsilliti) e le affezioni del cavo orale (gengiviti, infiammazioni della lingua e del palato). 20-30 gocce disciolte in acqua o in una tisana sono un vero toccasana. Per la prevenzione delle malattie da raffreddamento delle prime vie aeree può essere associata alla Rosa Canina (fonte naturale di vitamina C), al Ribes Nero (ha proprietà antinfiammatorie, antidolorifiche e antiallergiche) e all’Eucalipto (svolge un’azione balsamica ed espettorante). Se assumiamo la propoli a basse dosi, riusciamo a bloccare i batteri, mentre, se ne assumiamo dosi più elevate, i batteri vengono uccisi.

    La propoli ha anche un’azione antimicotica, ossia è attiva su molti funghi che interessano lo strato superficiale della pelle, in particolare sulla Candida. È meno efficace sui funghi che si trovano in profondità.
    Da sempre, poi, questa sostanza è stata impiegata sottoforma di unguento e pomata come cicatrizzante e disinfettante grazie alla notevole capacità di stimolo della rigenerazione dei tessuti in caso di ferite e piaghe.

    Da ricordare che la propoli ha anche un’azione antiossidante valida contro i radicali liberi. Quindi la propoli è un ottimo antibiotico naturale contro l’influenza e il raffreddore.

    Anche l’estratto dei semi di pompelmo, riesce a sconfiggere più di cento tipi di funghi e circa 800 batteri. Questo estratto può essere usato in gengiviti, stomatiti, afte, mughetto, alitosi, acne, micosi, raffreddore, influenza, affezioni delle alte vie respiratorie quali rinite, sinusite, mal di gola, tosse, otite, e squilibri della flora intestinale, diarrea, colite. L’estratto di semi di Pompelmo può essere anche aggiunto ai detergenti utilizzati abitualmente per le normali pratiche igieniche, quali shampoo, gel doccia, bagnoschiuma, saponi liquidi per le mani e per l’igiene intima, nell’acqua dei pediluvi, nel collutorio, sullo spazzolino da denti assieme al dentifricio e nell’acqua dell’idropulsore per l’igiene dentale: si ottiene così un’igiene più accurata, un’azione deodorante, e una prevenzione contro infiammazioni ed infezioni. La presenza nell’estratto di Pompelmo di vitamine A, C, E, selenio e zinco, ne fa anche un efficace antiossidante contro i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cellulare.

    Il tea tree oil è un olio essenziale che si estrae dall’albero del tè. Quest’olio si dimostra un valido antibatterico, antimicotico e antivirale

    Raffreddori, sinusiti, catarro, mal di gola: se ne possono utilizzare 4/5 gocce sciolte nell’acqua per effettuare dei suffumigi (magari mescolato con eucalipto e timo); si può allo stesso scopo diffondere nell’ambiente tramite caloriferi e diffusori (almeno 10/20 gocce); se ne possono sciogliere 10 gocce in olio di mandorle o d’oliva e spalmarlo sul petto per avere un’azione balsamica e decongestionante sulle vie respiratorie.

    Micosi delle unghie: su questo tipo di affezioni si può adoperare puro applicandone qualche goccia 2 volte al giorno sulla zona interessata.

    Candida vaginale: utilissimi gli sciacqui vaginali con 5 gocce sciolte in acqua molto calda. Si consiglia, a scopo preventivo, di aggiungerne un po’ anche al detergente intimo usato abitualmente.

    Afte e problemi del cavo orale: sempre in virtù del suo effetto fungicida, può aiutare nel caso di afte e micosi in bocca o in gola. Si usa sempre sotto forma di sciacqui (5 gocce in un bicchiere d’acqua).

    Problemi della pelle: impiegato diluito, per non causare irritazioni (poche gocce sciolte in un olio base) ha effetto benefico su acne, herpes, ustioni, punture di insetti, verruche, porri e ferite infette.

    Nei casi in cui la parte da trattare sia sul viso, è sempre buona norma evitare il contatto con la zona perioculare.

    Forfora: basta scioglierne 3 gocce in una dose di shampoo per ottenere un’azione sebonormalizzante. Mescolato con lo shampoo si rivela altresì un valido aiuto per scongiurare pidocchi o altri parassiti. Contro questi ultimi, può essere tranquillamente adoperato (diluito) sul pelo degli animali domestici.

    Uso interno: in questo caso, ovviamente, occorre acquistare un olio di tea tree per uso alimentare. 1 goccia, assunta su una zolletta di zucchero 2 volte al giorno, è utile per contrastare le infezioni intestinali; 2/3 gocce assunte nella stessa maniera per 4 volte al giorno, possono aiutare in caso di cistiti e altre infezioni delle vie urinarie.

     

    Dottoressa Annapaola GIGLIO
    0961.62782
    annapaola.giglio@gmail.com

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