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Propoli: proprietà curative e cosmetiche la rendono indispensabile in ogni casa

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    La Propoli è un insieme di sostanze cerose-resinose, raccolte dalle api operaie specializzate, sulle gemme apicali, su alcune cortecce e su ferite vegetali in via di riparazione o già cicatrizzate. Successivamente lavorata da alcune api, instancabili lavoratrici, per mezzo di enzimi ghiandolari e cera, viene trasformata in una preziosa sostanza la cui funzione è quella di proteggere l’interno dell’alveare dall’invasione di estranei, dal freddo e dai predatori.

    Ma cosa contiene la propoli?

    A livello biochimico, la propoli è ricca di minerali ed oligoelementi come calcio, rame, cobalto, nichel, zinco, silicio, vanadio e titanio. Tutti questi minerali sono implicati in moltissimi processi tra cui anche la regolazione ed il corretto funzionamento del sistema immunitario.

    I principi attivi contenuti nella propoli sono flavonoidi, aldeidi, idrossiacidi e oli eterici. Oltre a tutti questi elementi chimici la propoli contiene anche un’altra sostanza che di per sé è assai utile al nostro benessere: il polline.

    Numerosi sono gli studi scientifici e i testi clinici che hanno dimostrato l’effettiva efficacia della propoli, evidenziandone l’alto potere come antibiotico naturale; nella fattispecie si è dimostrata efficace contro batteri, virus e funghi.

    Gli effetti antibiotici della propoli sono conosciuti da quasi tutti, non si può dire altrettanto delle proprietà secondarie. La propoli è: antinfiammatoria,  emostatica,  leggermente astringente, cicatrizzante,  balsamica.

    Da quanto detto finora, si può dedurre che la Propoli possa essere utilizzata con efficacia in moltissime malattie e disturbi, sia per via esterna che per via interna, quindi assumendola.

     

    Propoli e apparato respiratorio:

    in generale adatta al trattamento e alla cura delle malattie da raffreddamento invernali, come raffreddori sia acuti che cronici, mal di gola e tosse; infiammazioni della bocca, delle mucose, sinusiti, tonsilliti e otiti, riniti allergiche, raucedini, bronchiti e asma bronchiale. Per la sinusite, per i raffreddori allergici e per la rinite è possibile anche fare l’areosol con la propoli, diluendone 40 gocce in acqua distillata nell’ampollina dell’areosol, oppure anche utilizzandola pura. Anche per le otiti acute o croniche, la propoli può aiutare, applicandone una goccia nell’orecchio.

     

    Propoli e apparato digerente:

    gengiviti, igiene della bocca e del cavo orale, alitosi, mal di denti ascessi dentari, ulcera gastrica e duodenale, infiammazioni delle vie biliari e problemi alla cistifellea.

    Per le lesioni della bocca e le infiammazioni della gola come faringite, laringite, tonsillite, ma anche mal di denti o per la semplice igiene del cavo orale, è utile effettuare dei gargarismi con 20 gocce di propoli pura disciolte in un bicchier d’acqua, da usare, quindi, come colluttorio. Per afte, ascessi e ulcere della bocca potete applicare alcune gocce di propoli pura direttamente sulla parte lesionata.

     

    Propoli e pelle:

    ferite anche purulente, dermatiti da pannolino, geloni, psoriasi, fuoco di Sant’Antonio, verruche, calli e duroni. Ha proprietà interessanti e benefiche anche per herpes labiali e funghi della pelle. Potete utilizzarla così: diluite 10-15 gocce in un cucchiaino di olio o di crema per il corpo, oppure applicatela pura sulla parte lesionata.

     

    Propoli e sistema immunitario:

    Profilassi per i malanni di stagione, facilità a contrarre malattie di tipo effettivo e infezioni recidivanti come tonsilliti bronchiti.

     

    In commercio si trovano moltissime formulazioni differenti. La propoli pura è disponibile solitamente presso gli apicoltori. In erboristeria la propoli più diffusa è in tintura già pronta all’ uso ( estratti di propoli ), compresse, unguenti ed oli. Come linea generale per stabilire se una tintura sia efficace almeno, bisogna tenere in considerazione la percentuale di propoli contenuta e se è titolata o meno. Prodotti con percentuali troppo basse di propoli o contenenti troppo alcool (50 %) sono da evitare. Non devono esserci coloranti: la colorazione naturale della propoli  tende al bruno scuro con un aspetto torbido. Se troppo chiara o troppo liquida senza residui locali addensamenti, state comprando acqua colorata.  Il sapore è inconfondibile, allappa e lascia una “patina” in bocca. La presenza di alcol è di grande utilità per fissare i principi attivi e garantire una maggiore diffusione locale degli eteri contenuti nella propoli.

    Posologia e dosaggi dell’estratto di propoli variano secondo la propoli utilizzata. Nel caso d’infezioni o gengiviti, dalle 15 alle 40 gocce. E’ possibile fare gargarismi (perché l’alcol induce una profusa salivazione) o mettere le gocce direttamente sul cibo che masticherete a lungo (questo stratagemma permette un miglior assorbimento e una maggiore diffusione soprattutto in caso di interessamento delle alte vie aeree). Per rinforzare il sistema immunitario, sono sufficienti 10-20 gocce per 3 volte al giorno per un periodo di un mese.

     

    Dottoressa Annapaola GIGLIO
    0961.62782
    annapaola.giglio@gmail.com

     

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