Quantcast

Le rubriche di Catanzaro Informa - L'inedito

“Astarte” compie dieci anni ed invita anche gli uomini a collaborare

La dedizione di Maria Grazia Muri a sostegno delle donne che vivono situazioni di disagio ed abuso va avanti da dieci anni che saranno ricordati nel prossimo mese di maggio.

Era il 9 maggio del 2011 quando l’associazione fondata dall’attuale presidentessa Muri, aveva individuato la sua scelta di dedicarsi alle categorie più deboli della società che , a partire dal 25 novembre dello stesso anno, in occasione della Giornata ricordo delle donne vittime di violenza, ha completato il raggio della sua missione sociale.

Tante volontarie ma anche uomini che, consci del lavoro da intraprendere sulla consapevolezza maschile del valore della donna e della complementarietà dei due ruoli e mai dell’esclusione l’uno dell’altro, sostengono, ognuno a proprio modo, l’attività.

Questa squadra di solidarietà e lavoro volontario a sostegno del mondo femminile più fragile è ora composta, oltre alla sua fondatrice, da figure professionali che hanno deciso di dedicare parte della loro giornata in maniera del tutto incondizionata  a favore di figure femminili soggette a violenze, abusi e situazioni di difficoltà. Marzia Bruno è sociologa; Elisabetta Silipo, operatrice telefonica ed amministratrice; Simona Biafore e Maria Rosa Marzo, assistenti sociali; Maria Adalgisa Iuliano e Sonia Mirarchi, avvocati; Vittoria Fuotto e Noemi Vatrano, psicologhe, Deborah Scordato, operatrice e, tutte insieme, con modalità di rotazione h24 , gestiscono dalla sede di via Orsi, tutte le segnalazioni e le richieste di aiuto provenienti anche in situazioni di emergenza.

Una realtà quella di Astarte, ormai conosciuta che aspetta solo di essere maggiormente valorizzata e sostenuta dalle istituzioni e da donazioni di privati che, possono, con i loro stessi occhi visitare il centro ed il suo laboratorio di manufatti realizzati dalle donne soccorse e restituite alla vita, ma anche il rifugio “Casa delle Donne” che Astarte ha messo a punto a Miglierina grazie all’otto per mille della Chiesa Valdese e Metodista.

L’invito è perciò esteso non solo alle donne per le donne ma a tutti gli uomini che vogliono fare la loro parte .