Le rubriche di Catanzaro Informa - Riceviamo e pubblichiamo

Un racconto collettivo fatto di libertà e partecipazione

Più informazioni su


    Non credo nei sogni ben auguranti che si fanno la notte, per interpretare quelli ci viene in soccorso Freud e lo ritengo in tal senso un ottimo soccorso. Io credo piuttosto nei sogni che, per realizzarli ti tocca essere sveglio.
    Quello a cui assisto in questi giorni, non certo da spettatrice, ma insieme a centinaia di donne e uomini, da protagonista, è la realizzazione quotidiana del più bel sogno che Catanzaro, finalmente desta, vive, è la stesura del più bel racconto che leggerò.
    E’ scritto a mano, con lo sforzo collettivo perchè sia della collettività, nato in essa, compreso, assimilato e rilanciato per diffonderlo, un racconto ragionevolmente lungo, gigante, maestoso, capace di “includere” e di farci stare insieme, che tiene in sè le pagine che sembravano spaginate, alcune perse, altre ingiallite e dimenticate, pagine sulle quali fiumi d’inchiostro avevamo scritto per anni, ma poi mancava sempre il lieto fine. Scrivevamo un bel programma, la gente partecipava ma chissà perchè poi si sceglieva un condottiero stanco, incapace di correre in quella staffetta che prevedeva la capacità di fare gruppo, perchè si sa, nelle staffette se corre solo uno non vale e l’ultimo deve correre più veloce di tutti.
    Ecco, stavolta il “gruppo” c’è, è la Primavera fatta di carne ed ossa capace di fare impallidire quella stagionale !
    Stavolta abbiamo il racconto collettivo, nato da una nuova forma di scrittura, è una scrittura creativa, realizzata da ragazze e da ragazzi, da donne e uomini pensanti pensieri di LIBERTA’, di GIUSTEZZA, di DEMOCRAZIA, di PARTECIPAZIONE e abbiamo anche il corridore più veloce di tutti…ora insieme dobbiamo passarci questo racconto fra le mani, fra le vite, come una staffetta che con Salvatore Scalzo porteremo al traguardo !

    Dottoressa Anna Pascuzzo

    Più informazioni su