Le rubriche di Catanzaro Informa - Salute & igiene orale

Lo Spazzolino Manuale

Più informazioni su


    Lo spazzolino manuale unitamente al filo interdentale rappresentano strumenti indispensabili per una corretta igiene orale domiciliare.

    In genere uno spazzolino deve possedere una testina a setole medie, meglio se piccola per facilitare le manovre di detersione nei settori posteriori (molari e premolari.)
     
    Il manico deve avere un’ergonomia comoda per facilitare l’impugnatura e lunghezza adeguata, che agevoli i movimenti della testina durante lo spazzolamento.
     
    Le setole devono essere di materiale sintetico (quelle di origine animale trattengono microrganismi), possedere punte arrotondate e una flessibilità media.
     
    Per l’utilizzo corretto dello spazzolino basta seguire questi semplici passaggi:
     
    1. Dopo aver messo una piccola quantità di dentifricio sulla testina dello spazzolino
    posizionarlo in direzione della gengiva, facendo in modo che le setole dello spazzolino
    siano parallele al dente.
     
    2. Ruotare lo spazzolino in corrispondenza del dente, andando quindi dal ROSSO della
    gengiva al BIANCO del dente, compiendo dei movimenti rotatori e verticali.
     
    3. Ripetere almeno 5 volte il movimento per ogni zona che si spazzola.
     
    4. Dopo aver eseguito la detersione di tutte le zone, spazzolare le superfici occlusali, o meglio
    le zone dei settori posteriori, con un movimento orizzontale.
     
    Tale procedimento va ripetuto per tutti i denti ricordandosi, che la placca si deposita
    principalmente tra dente- dente e tra dente- gengiva.
     
    Bisogna detergere tutte le superfici dei denti: dalla parte delle guance, del palato, della lingua e le zone occlusali. Guardarsi allo specchio aiuta moltissimo perché permette di controllare se realmente si arriva con la testa dello spazzolino dappertutto, ricordandosi che i denti vanno lavati un’arcata alla volta e mai a denti chiusi perché la placca verrebbe soltanto spostata da una zona all’altra, rendendo inefficace la pulizia .
     
    Si consiglia di utilizzare lo spazzolino sotto l’acqua fredda (solo in caso di eccessiva sensibilità dentinale può essere utilizzata acqua tiepida) perché l’acqua eccessivamente calda riduce la capacità delle setole a mantenere la rigidità necessaria per un’adeguata disgregazione e rimozione della placca batterica.
     
    In linea di massima lo spazzolino va sostituito ogni due mesi, o quando le setole hanno perso il loro allineamento presente in partenza. Per agevolare il compito consiglio sempre l’utilizzo degli spazzolini “tornasole” o “colorimetrici”; ossia quelli, che possiedono la caratteristica di decolorarsi quando le setole hanno completato la loro funzione e pertanto indicano quando cambiare lo spazzolino.
     
    Dott.ssa Stefania Barbieri
    Igienista Dentale
    Phone: 342 6264102
    www.dentahygieneonline.com
    stefaniabarbieri@me.com

    Più informazioni su