Catanzaro, verso istituzione Consulta associazioni infermieristiche

L'Opi la sede del primo incontro con le società e le associazioni

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Il 19 gennaio si è svolto nella sede dell’Ordine professioni infermieristiche (OPI) di Catanzaro un incontro con le società e le associazioni infermieristiche costituite sul territorio della provincia, al fine di gettare le basi per l’istituzione di una consulta permanente .
L’organismo al quale l’OPI intende dare vita è finalizzato a favorire il confronto e la crescita culturale sulle tematiche di interesse per la professione, sviluppando la collaborazione ed il coordinamento fra le varie realtà associative.

L’incontro è stato aperto dalla Presidente dell’OPI di Catanzaro Dott.ssa Concetta Genovese, coadiuvata nell’organizzazione della giornata dalla Vice Presidente Dott.ssa Giovanna Cavaliere,  la quale ha sottolineato da subito l’importanza della giornata; non era mai successo nella storia dell’IPASVI prima e dell’OPI ora che la rappresentanza istituzionale degli infermieri della provincia di Catanzaro si incontrasse attorno ad un tavolo con le rappresentanze delle associazioni/ nuove società infermieristiche (L. 24/2017).
La Presidente Genovese ha puntualizzato attraverso una veloce cronistoria lo sforzo fatto nel triennio 2015/17 ad avviare la costituzione di alcune delle attuali società scientifiche presenti, CNAI e ANIPIO sono state le prime ad essere istituite proprio sotto la spinta del direttivo dell’allora Collegio IPASVI, sempre sotto la presidenza Genovese. 
Nel triennio precedente sono state inoltre istituite AICO, ANIARTI ed ultima nata AISLEC, le suddette associazioni, non ancora regolamentate dalla legge Gelli, hanno trovato localmente dei colleghi appartenenti alle aree specifiche  che hanno promosso cultura professionale ed organizzato attraverso momenti formativi (ECM) la divulgazione di saperi scientifici intenti alla nascita di una comunità professionale che valorizzi la figura degli infermieri/e finora bistrattata sia dal punto di vista professionale che contrattuale.
Di seguito hanno preso la parola i rappresentanti le organizzazioni, i quali dopo una breve presentazione sia personale che dell’associazione/società hanno unanimemente condiviso la costituzione della Consulta Provinciale, primo esempio nella nostra regione, ed hanno rafforzato la necessità di una proposta formativa specialistica e continua nell’arco dell’anno; a questo proposito Il Dott. Pietro Lopez – in qualità di rappresentante del CID – ha sottolineato la necessità di istituire la Consulta in quanto luogo di confronto, di programmazione e di comunicazione tra l’OPI e tutto il mondo delle società/associazioni infermieristiche.
Nel dibattito sono di seguito emerse altre importanti tematiche quali i rapporti tra la professione e l’università, l’istituzione di corsi di alta formazione – master di I° e II° livello – calibrati sulle esigenze formative della comunità professionale infermieristica, i rapporti con le istituzioni regionali, provinciali e comunali, i rapporti con le associazioni rapprentative dei pazienti e della società civile, infine ma non ultimi I rapporti con le aziende sanitarie e ospedaliere; dal dibattito è partanto scaturita la necessità di aggregare intorno all’OPI ed alle associazioni/società scientifiche una comunità professionale caratterizzata da un forte senso di appartenenza, la quale si riconosca e venga a sua volta riconoscuita come pilastro portante di quel servizio sanitario nazionale che in questi giorni ha festeggiato il suo 40° anno dalla data della sua nascita.

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