Coronavirus, medici di famiglia: ‘Vaccinarsi contro l’influenza’

Scotti (Fimmg nazionale: 'Consente una distinzione delle infezioni più facile'

Più informazioni su


     Invitano alla vaccinazione contro l’influenza i medici di famiglia della Fimmg, Federazione italiana di medicina generale, in merito alla situazione coronavirus. “Vaccinarsi – spiega Silvestro Scotti, segretario nazionale della Fimmg, a margine di un evento al ministero della Salute – riduce la circolazione dell’influenza, crea meno casi, meno pressione sul servizio sanitario che può concentrare maggiore attenzione su eventuali casi da nuovo virus. Rende la diagnosi differenziale, cioè la distinzione tra le due infezioni, più facile, più rapida e porta all’isolamento di eventuali casi di coronavirus”.

    “La paura principale – aggiunge – è che si mettano insieme i timori per l’influenza fortemente attiva in questo periodo dell’anno e i timori per il coronavirus. Chi non è vaccinato si vaccini perché facendolo rende due servizi. Uno a se stesso e uno al medico che lo visita, perché ne facilita la diagnosi”. “Non é tardi per vaccinarsi – conclude – la stagione dell’influenza finisce, di solito, tra fine marzo e inizio aprile, la vaccinazione ha un’efficacia a partire dai 14 giorno dopo”. (Ansa)

    Più informazioni su