Centro Cefalee Pugliese: modello per strategie operative delle emicranie

Un riferimento regionale dell’Azienda Ospedaliera di Catanzaro per la rete organizzativa e gestionale utile a migliorare le strategie terapeutiche

Da circa 15 anni gli operatori del Centro Cefalee Regionale ( legge Regionale 9/2004 ) dell’ Ospedale Pugliese Ciaccio , incardinato nella struttura complessa di Neurologia (Determina Direttore Generale 48/2006) diretta da qualche mese dal dr. Domenico Bosco , oltre l’ attività assistenziale svolgono attività di ricerca nel campo delle cefalee primarie , attraverso l’ individuazione di percorsi diagnostici –terapeutici per la cura delle cefalee e utilizzo di terapie specifiche innovative nella profilassi per la cura delle sindromi emicraniche trattamento con Botulino e con gli Anticorpi – monoclonali.

Da circa 2 anni Il centro Cefalee partecipa allo sviluppo di un progetto di ricerca industriale e sviluppo sperimentale co-finanziato dal MISE “Alcmeone” nell’ambito del “Programma Operativo Nazionale (PON) Imprese e Competitività 2014-2020” dedicato alla ricerca industriale e all’innovazione tecnologica; attraverso il progetto di ricerca è stato realizzato un framework di Servizi plug-and-play. In concomitanza alle attività di ricerca, nell’anno 2019 presso la Cittadella Regionale si è svolto un programma di formazione dedicato agli operatori sanitari medici della rete cefalea Calabria con l’obiettivo di fornire, mediante distinti percorsi, il know-how necessario alla gestione integrata di metadati di carattere sanitario, e trasferire – agli addetti di settore – le esperienze acquisite nella realizzazione del progetto, che rappresenta un bagaglio di competenze oggi indispensabile per una gestione più “moderna” del settore socio-sanitario.

Attualmente è in corso nella Regione Calabria una sperimentazione clinica – gestionale della piattaforma tecnologica Alcmeone a cui partecipano in qualità di partner: G.P.I. S.p.A, capofila del progetto; il Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Energetica e Gestionale (DIMEG) e il Dipartimento di Matematica della Università della Calabria; il Consorzio di Bioingegneria Università di Pavia, e il Centro Cefalee Azienda Ospedaliera “Pugliese – Ciaccio”, Catanzaro, dimostratore della Rete Cefalee della Regione Calabria. Inoltre, il contesto clinico su cui sarà eseguita l’attività di sperimentazione e validazione del frame work Alcmeone, ossia il dominio neurologico, con specifico riferimento alla nascente rete regionale calabrese per la gestione clinica integrata dei pazienti di cefalea ed emicrania (Rete Cefalee Calabria). Nei primi mesi dell’ anno 2020 e per un periodo di nove mesi la sperimentazione clinica sarà svolta nelle aree della provincia di Cosenza, Catanzaro e Reggio Calabria e coinvolgerà neurologi territoriali, medici di medicina generale e ambulatori cefalea ospedalieri collegati con il Centro Cefalee dell’ Ospedale Pugliese – Ciaccio”. La Rete Cefalee nella Regione Calabria costituisce il primo reale scenario di test in Italia della piattaforma Alcmeone, con l’obiettivo di aiutare i clinici ai differenti livelli di assistenza sanitaria a correttamente diagnosticare, gestire e indirizzare i pazienti cefalalgici. L’utilizzo della piattaforma Alcmeone in questo progetto pilota sperimentale è associato con una maggiore correttezza diagnostica e appropriatezza dell’accesso ai servizi specialistici per la cefalee ubicati nel territorio, suggerendo che il supporto alla decisione clinica basato sulla rete di strumenti di intelligenza artificiale (machine learning) sia in grado di migliorare il governo clinico della cefalea Inoltre.

L’ attività di ricerca del Centro Cefalee da qualche anno si espleta anche sul monitoraggio dei farmaci innovativi in “real word” sul trattamento delle sindromi emicraniche; in particolare è in corso un progetto Nazionale NEW ERA Study ed in itinere l’ autorizzazione di un progetto Europeo PEARLY Study sull’ utilizo degli anticorpi monoclonali nella terapia dell’ emicrania.

Oltre l’ attività di ricerca il Centro Cefalee con referente responsabile dr. Rosario Iannacchero, presenta un’ offerta sanitaria che negli ultimi 5 anni è cresciuta notevolmente in termini di quantità e di qualità di servizi, in particolare ambulatorio complesso PAC Cefalea, Ambulatorio Specialistico per la Tossina Botulinica, Ambulatorio Specialistico Emicrania Cronica (Care Chronic Migraine). Attualmente dal 2010 ad oggi sono stati eseguiti 1458 PAC diagnostici per Emicrania Cronica (attività complesse ambulatoriali), la media annua delle attività ambulatoriali del Centro Cefalee è circa 950 visite sia per le forme episodiche che per le forme croniche, ed dal 2014 ad oggi hanno eseguito 5 cicli terapeutici (durata 15 mesi) per paziente trattamento con Botulino circa 189 pazienti con emicrania cronica.

Da marzo 2019 il Centro Cefalee ha trattato circa 45 pazienti con emicrania cronica con Anticorpi monoclonali, trattamento terapeutico innovativo sperimentale fascia C (nn).

Il Centro Cefalee esercita la sua attività clinica in un contesto regionale, circa il 63% dei pazienti afferenti al Centro sono residenti nelle 4 provincie calabresi ed in alcuni casi per le terapie innovative eseguite vi è stata una mobilità attiva di pazienti dalle regioni limitrofe (Sicilia e Puglia) Il Centro Cefalee è da diversi anni accreditato dalla Società Italiana Studi Cefalee come di III livello e condivide modalità formative e percorsi diagnostici con i migliori Centri cefalee Italiani.

La sinergia tra attività di ricerca manageriale e assistenza clinica patognomonica delle attività degli operatori del Centro Cefalee, rappresenta un modello di cura conformato alla presa in carico del paziente cefalalgico della Regione Calabria. L’ impatto finale del Progetto Alcmeone favorisce l’appropriatezza dei percorsi integrati di cura, ridurre gli accessi al PS e i ricoveri inappropriati per cefalee primarie, limitare i fenomeni di migrazione sanitaria, incrementare i livelli di vita del paziente e indurre un uso efficiente delle risorse sanitarie e controllo dei costi economici.