Pans/Pandas concluso incontro di aggiornamento

Illustri interventi e vivace dibattito in sala animato anche dai genitori dei piccoli pazienti

Venerdì pomeriggio si è tenuto, all’Aerhotel Phelipe di S.Eufemia-Lamezia, un incontro di aggiornamento sulla “Sindrome neuropsichiatrica a insorgenza acuta dell’infanzia”, conosciuta con l’acronimo inglese “PANS”. “È questa la nuova definizione di quella che ai più è nota come PANDAS (disturbo psichiatrico infantile associato con lo streptococco)”, ci dice la dott.ssa Maria Cirillo, Reumatologa Pediatrica dell’Ospedale “A. Pugliese” di Catanzaro, organizzatrice dell’incontro.

L’evento, aperto a Medici e Pediatri, oltre che alle famiglie dei piccoli e a componenti della Società Civile, come gli educatori, ha registrato un vero successo di pubblico attento e interessato alle novità in questo campo.

“La Sindrome, ci spiega la dott.ssa Cirillo, si manifesta  improvvisamente con disturbi del comportamento nei piccoli pazienti a seguito di un episodio infettivo – batterico o virale – quindi non soltanto collegato allo streptococco responsabile di faringo-tonsilliti, quello noto come beta-emolitico di gruppo A: dalla sera alla mattina, un bambino,  che va a letto senza alcun sintomo, sviluppa manifestazioni come tic, disturbi dell’umore con aggressività, fobie, manifestazioni ossessivo-compulsive come lavarsi spesso le mani, alterazioni nella scrittura e inappetenza. Il dato dell’antecedente infettivo-febbrile è importante per porre un sospetto diagnostico e queste manifestazioni, che spesso vengono equivocate con disturbi psichiatrici di altro genere, sono risolvibili con un approccio differente, con una terapia antibiotica”.

All’incontro hanno preso parte la Prof. Falcini dell’Università di Firenze che è la maggiore esperta in Italia e tra i maggiori esperti internazionali, che tanto ha dedicato allo studio di questa Sindrome. Con il suo stile entusiasta e coinvolgente ha illustrato nei dettagli gli aspetti clinici e terapeutici di questa Sindrome sottolineando come la cura faccia parte di un approccio più ampio -una vera e propria strategia terapeutica- che comprende anche particolari aspetti igienico-dietetici, oltre alla già menzionata antibiotico-terapia. È intervenuto inoltre il Prof. De Fazio, Direttore della Cattedra di Psichiatria dell’Università Magna Graecia di Catanzaro che si è soffermato sulle problematiche della diagnosi differenziale dei disturbi ossessivo compulsivi chiarendo l’importanza di pensare anche a questa eventualità post-infettiva nell’inquadramento delle patologie psichiatriche dell’età evolutiva: “un disturbo che si instauri così rapidamente dopo un evento febbrile o infettivo deve far sorgere il sospetto diagnostico di PANS”, ha detto.  Molto seguito anche l’intervento della dott.ssa Russo del Servizio di Neuropsichiatria infantile dell’ASP di Catanzaro che si è soffermata sul tema: “Patologia del neurosviluppo”.

L’incontro ha visto anche la presentazione di casi clinici osservati e trattati nel Reparto di Pediatria dell’Ospedale “A. Pugliese” di Catanzaro, diretto dal dott. Raiola, presentati dalla dott.ssa Valentina Talarico.

“Sono particolarmente soddisfatta della vasta eco che l’evento ha suscitato e della partecipazione, oltre che degli addetti ai lavori, anche di personale per così dire laico, come gli insegnanti che spesso sono i primi a percepire i sintomi di disagio dei piccoli scolari- conclude la dott.ssa Cirillo – “il successo della manifestazione  è stato decretato dal vivace dibattito in Sala  animato anche dai familiari dei piccoli pazienti. A tutti loro  dedichiamo i nostri sforzi quotidiani e a loro desideriamo manifestare tutta la nostra vicinanza che possa mitigare il loro sconforto in questi angosciosi momenti di incertezza.”