Coronavirus, Notarangelo: “Serve la collaborazione di tutti”

"Doveroso è il mio apprezzamento e la mia riconoscenza per la  professionalità e la dedizione che stanno mettendo in campo medici, infermieri ed il personale degli ospedali"

Tanto “tuonò che piovve” direbbe qualcuno! – scrive il consigliere regionale catanzarese del Pd Libero Notarangelo –

Cosi come del resto ampiamente previsto anche a Catanzaro si registra il primo contagiato dal “nuovo” coronavirus ed altri accertamenti diagnostici sono in corso su sanitari e parenti della persona contagiata.

Secondo i dati ufficiali della Protezione Civile, finora la Calabria sembrava essere stata in qualche modo risparmiata.

Trovo il decreto del Governo assolutamente coerente con gli obiettivi di ridurre la probabilità che il virus “circoli”. La chiusura delle scuole e delle università, il rinvio di tutti gli eventi fieristici e congressuali in genere cosi come l’annullamento delle gite scolastiche sono misure che potrebbero certamente ridurre il rischio contagio.

Però da sole queste misure avranno scarsa efficacia se non supportate da una reale e fattiva collaborazione della popolazione; insomma si deve fare appello al senso civico ed alla responsabilità dei cittadini.

Doveroso è il mio apprezzamento e la mia riconoscenza per la  professionalità e la dedizione che stanno mettendo in campo medici, infermieri ed il personale tutto delle strutture sanitarie italiane e calabresi in particolare che, nonostante le ben note criticità, non mancano di assicurare il loro impegno giorno per giorno. Un particolare plauso però voglio estendere a tutti i miei colleghi ed al personale tutto dell’Ospedale Pugliese Ciaccio di Catanzaro che, nonostante i problemi che attanagliano la nostra sanità anche soprattutto in termini organizzativi, giorno per giorno assicurano anche a rischio spesso della propria incolumità degli standard qualitativi sanitari elevati ed in linea con le linee guida nazionali ed internazionali. Insomma non eroi ma servitori dello Stato al servizio dei pazienti con umanità ed altruismo. Proprio in un momento cosi difficile e delicato occorre un particolare sforzo comune e di tutti recuperando quel senso di “comunità” troppo spesso dimenticato.

In queste ore si stanno approntando una serie di provvedimenti e di misure anche nella nostra provincia. Lasciamo lavorare gli organi competenti e le varie Direzioni Sanitarie Aziendali e Provinciale.

Condivido a pieno le parole di Nicola Fiorita: uniti si vince, divisi si perde.

Oggi non è il tempo di inutili e alquanto sterili polemiche sul ritardo e sui problemi della sanità calabrese ma in un momento di autentica emergenza sanitaria nazionale sembra giusto ricordare il forte e giornaliero ridimensionamento in termini di risorse economiche e di personale. Sarebbe auspicabile che anche il Consiglio Regionale recentemente eletto ritrovi quel senso di unità e di responsabilità ormai perduto affinché, al di la delle naturali e fisiologiche differenze politiche, si reclami all’unisono anche nella nostra terra, non solo nelle emergenze, una sanità pubblica efficiente.