Sanità Catanzaro, Regione blinda integrazione: la soddisfazione di Forza Italia, Obiettivo Comune e Officine per il Sud

Dichiarazione di Ivan Cardamone, Roberta Gallo, Andrea Amendola e Lorenzo Costa

Dichiarazione di Ivan Cardamone e dei capigruppo Roberta Gallo (Forza Italia), Andrea Amendola (Obiettivo Comune) e Lorenzo Costa (Officine per il Sud):

“Con l’approvazione delle modifiche alla legge regionale necessarie per “blindare” definitivamente l’integrazione tra le aziende ospedaliere Pugliese-Ciaccio e Mater Domini, da Palazzo Campanella è arrivato un impulso decisivo per portare avanti un percorso fondamentale per rafforzare e valorizzare le eccellenze sanitarie del Capoluogo. Catanzaro città della salute non è un semplice slogan, ma è un obiettivo programmatico che – sostenuto con convinzione anche dal sindaco Sergio Abramo – per tanto tempo è rimasto solo sulla carta ed ha trovato difficoltà nel suo percorso di definizione. Oggi l’impegno condiviso dalle istituzioni, insieme ai commissari e ai dirigenti dei presidi sanitari, ha trovato un traguardo da cui ripartire con determinazione per dare corpo al progetto dell’integrazione. Tutto questo è stato possibile grazie all’abnegazione e alla risolutezza del Presidente del Consiglio regionale, Domenico Tallini, che in pochissimo tempo dal momento del suo recente insediamento, ha portato la proposta all’attenzione dell’assemblea per dare il via libera ai correttivi indispensabili per superare i rilievi sollevati dalla Corte Costituzionale. Una prima prova pratica della sinergia tra le aziende ospedaliere è arrivata, causa forza maggiore, dall’emergenza Covid-19 rispetto alla quale, grazie alla collaborazione e alla disponibilità delle diverse professionalità attive sul campo, è stato possibile garantire una gestione più efficace delle problematiche sanitarie. Stessa efficacia che potrà essere raggiunta mettendo a regime, dal punto di vista organizzativo e logistico, tutto ciò che è stato sancito dalla legge regionale che istituisce l’azienda unica ospedaliera. Questa premessa ci fa, quindi, guardare con fiducia e ottimismo ai prossimi passi da compiere verso importanti traguardi”.