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Visite ambulatoriali, Il Ponte Morandi: “Distribuiti i Dpi al nostro valido personale sanitario”

Il campanello d’allarme lo voglio suonare ai commissari responsabili della sanità calabrese, di fare in modo da non far venir meno l’assistenza ai nostri validissimi sanitari

“Covid-19- la regione Calabria ha dato il via per le visite ambulatoriali e ricoveri. Altra autorizzazione necessaria che garantisce la dovuta assistenza ai cittadini bisognosi, nonché la totale serenità mentale degli stessi.  Una domanda nasce spontanea: è stato distribuito a tutto il personale delle strutture ambulatoriali, a livello individuale, tutto il necessario sufficiente, mascherine, guanti, visiere come cita l’ordinanza regionale n. 40 allegato 1, affinché possano garantire ai pazienti le dovute prestazioni specialistiche, e contemporaneamente ai sanitari la dovuta sicurezza? Pare di no!

Nella nostra regione- si legge in un comunicato dell’associazione Il Ponte Morandi a firma del presidente Elio Mauro–  fino ad oggi, le attenzioni sono state considerate lodevoli, un plauso va fatto a tutti coloro i quali sono stati impegnati per la lotta contro questa terribile epidemia, ai responsabili con cariche politiche, forze dell’ordine, personale sanitario, e quant’altri ne hanno fatto e stanno facendo parte affinché i contagi diventino solamente un indimenticabile sogno. Il campanello d’allarme lo voglio suonare ai commissari responsabili della sanità calabrese, di fare in modo da non far venir meno l’assistenza ai nostri validissimi sanitari, fornendo loro tutto l’occorrente necessario in modo da metterli in condizioni di poter continuare a garantire, sia a i pazienti, nonché a tutto il personale sanitario presente nelle strutture, la massima serenità in un momento dove pare che nella nostra Calabria TuttoStaAndandoBene”, conclude la nota.