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Costanzo: “Chirurgia toracica universitaria, ecccellenza da salavguardare e far crescere”

L'equipe del professor Voci ha eseguito,  con successo, una operazione complessa di broncoscopia rigida

di Sergio Costanzo*

La  parola “eccellenza” qui è appropriata. Stiamo parlando della chirurgia toracica universitaria diretta dal professor Carlopietro Voci. Un reparto della nostra università che si sta confermando  all’avanguardia  grazie  ai professionisti e alle più avanzate nuove tecniche di chirurgia. Nonostante ciò si lascia tutta la struttura in uno stato di precarietà sia logistico che organizzativo. Professori, medici e personale infermieristico costretti a  fare “miracoli” in strutture deficitaria sia dal punto di vista della logistica che dell’organizzazione.

Il professor Voci dirige una equipe che nei giorni scorsi  ha eseguito,  con successo, una operazione complessa di broncoscopia rigida a una procedura di disostruzione  meccanica  laser assistita  del bronco principale e del bronco intermedio del polmone  di destra di neoplasia polmonare  ostruente completamente i bronchi.

Un intervento certamente di alta specializzazione che dimostra quanto sia elevata la specialistica e la professionalità dei nostri medici. Peccato che  queste professionalità vengono trascurate abbandonate ad arrangiarsi. I giovani, vanno al nord Italia o all’estero, è però un male quando questo avviene perché da noi non ci sono opportunità e prospettive; insomma quando il viaggio è quasi obbligatoriamente di sola andata. Questo trend va invertito, valorizzando e premiando i talenti, le eccellenze, le professionalità, i meriti. Per gli intervistati, all’estero c’è più meritocrazia in tutti gli ambiti ed è più facile fare carriera per merito e senza avere particolari conoscenze, che valgono e si usano in relazione al merito e all’esperienza delle persone. Molti studi confermano poi che per avere un’efficiente ed efficace gestione della sanità, ma questo vale anche per gli altri campi,  i dirigenti manageriale  vanno scelti, valutati, promossi (o licenziati) sulla base delle loro performance, piuttosto che sulla fedeltà, sul rapporto con la proprietà.

Il merito e le capacità professionali e scientifiche  va riconosciuto  come valore e come strumento di promozione di sé stessi.

Il professor Voci, dunque, non può essere lasciato da solo ma va sostenuto e adeguatamente  fornito  sia nelle strutture che nell’organizzazione dell’equipe mediche. Certamente le scuole di specializzazione  possono essere di grande supporto. Da parte nostra  c’è il pieno sostegno e il ringraziamento per il lavoro che svolgono e per dimostrare come anche in Calabria ci sono eccellenze nel campo della medicina. Vanno solo sostenute e aiutate. Un grazie particolare va anche all’equipe che  ha coadiuvato il professore Voci in questo difficile e riuscitissimo intervento.

*Capogruppo #farepercatanzaro