Fondazione Vialli-Mauro: un mammografo di ultima generazione per l’ospedale Pugliese foto

L'ex campione di Catanzaro e Juventus: uno dei motivi per cui abbiamo scelto Catanzaro è il valore umano e la professionalità degli operatori, che conosco personalmente

La Breast Unit dell’Ospedale Pugliese-Ciaccio di Catanzaro può ora contare sull’utilizzo di un mammografo digitale di ultima generazione donato dalla Fondazione Vialli Mauro per la ricerca e lo sport. Il macchinario del valore di circa 400 mila euro è in grado di assicurare una diagnosi precoce ed accurata nelle malattie tumorali della mammella.

fondazione vialli mauro

La nuova apparecchiatura, ha spiegato il direttore della Radiologia Diagnostica Bernardo Bertucci, “è in grado di rilevare, con una significativa accuratezza diagnostica, lesioni tumorali al seno, anche di dimensioni assai ridotte con un’efficacia doppia rispetto alla consueta mammografia tradizionale”. “Con questo nuovo mammografo – ha spiegato il coordinatore della Breast Unit Francesco Abbonante – possiamo migliorare ancora di più il nostro servizio, perché’ si tratta di una macchina indispensabile indispensabile per una diagnosi più precoce, più certa e accurata nelle malattie tumorali della mammella e quindi per una successiva terapia più efficace. Il fatto che una fondazione di così grande spessore, da anni impegnata nel sociale, come quella Vialli-Mauro è importantissimo”.

L’ex calciatore del Catanzaro e della Juventus e co-presidente della onlus ha spiegato che l’idea della donazione “è nata parlandone con Gianluca Vialli, che è stato subito d’accordo nel fare questa cosa per la mia città. Abbiamo deciso questo passo perché’ anche io, da catanzarese, sono stufo di sentire che per curarsi i calabresi devono andare al Nord, soprattutto le donne per il tumore alla mammella. Come fondazione – ha ricordato Mauro – noi siamo pronti a sostenere, anche sul piano economico, la sanità, poi l’amministrazione pubblica deve garantire la qualità delle persone e del servizio: uno dei motivi per cui abbiamo scelto Catanzaro è il valore umano e la professionalità degli operatori, che conosco personalmente”.

Alla cerimonia di cerimonia di consegna, che si è conclusa con la benedizione dell’Arcivescovo mons. Vincenzo Bertolone, hanno preso parte anche il direttore sanitario Maurizio Pelle, il direttore medico di presidio Gianluca Raffaele, la presidente nazionale di “Salute Donna Onlus” Annamaria Mancuso e una rappresentanza della sezione catanzarese dell’associazione “Mogli Medici”.

Negli interventi è stata evidenziata l’importanza di avere attivato presso l’ospedale “Pugliese” la “breast unit”, un centro multidisciplinare di senologia, che rappresenta lo stato dell’arte nella cura e assistenza di chi affronta un tumore al seno. Una struttura che garantisce l’accompagnamento in un percorso che va dalle indagini diagnostiche, alla chirurgia, alla riabilitazione post-operatoria e al follow-up, e che quindi consente alle pazienti di affrontare con fiducia la battaglia contro la malattia senza necessità di rivolgersi a strutture sanitarie di altre regioni.