Asnas: “Consigliere Filippo Mancuso interlocutore attento e sensibile”

Il ringraziamento di tutti gli Assistenti Sanitari al consigliere per aver dato il giusto risalto alla figura professionale

 

Il Dott. Francesco Nicotera, Presidente AsNAS Sezione Calabria, a nome di tutti gli Assistenti Sanitari, ringrazia il Questore e Consigliere regionale della Calabria, Dott. Filippo Mancuso, per la disponibilità e l’interesse dimostrati verso la figura dell’Assistente Sanitario, pubblicando un articolo in cui ha sottolineato in modo eccellente la peculiarità e l’importanza che tale professionista sanitario riveste nell’ambito della Sanità italiana ed europea, concernente la prevenzione, la promozione e l’educazione alla salute.

Il Dott. Mancuso – si legge in una nota del presidente Francesco Nicotera – nell’incontro con il Presidente degli Assistenti Sanitari della Calabria, ha dimostrato di essere un interlocutore molto attento e sensibile, tant’è che ha preso a cuore la problematica mettendo in risalto l’importanza che tale professionista sanitario può rivestire nell’articolazione territoriale sanitaria calabrese, dalla prevenzione della diffusione delle malattie infettive alle vaccinazioni, nella sorveglianza sanitaria, nell’emergenza Covid, e tantissime altre competenze previste dal suo profilo professionale.

Ad oggi solo l’Università con l’attivazione del Corso di Laurea Interateneo in Assistenza Sanitaria, grazie all’azione congiunta dell’Università di Cosenza (Campus di Rende) e dell’Università di Catanzaro (Campus di Germaneto), ha dato la giusta importanza alla figura professionale dell’Assistente Sanitario. Un grazie particolare va al Prof. Carmelo Nobile, Direttore dell’Istituto di Igiene a Catanzaro e Ordinario di Igiene all’Università di Cosenza, Coordinatore del Corso di Laurea in A.S., per la sua passione e interesse che dimostra verso questo professionista della prevenzione.

L’attenzione dimostrata dal Consigliere Regionale Mancuso ha confortato gli Assistenti Sanitari, per lungo tempo non tenuti in considerazione dagli organi preposti, e si spera che questo interesse possa avere un seguito positivo, riconoscendo a tale figura professionale la giusta collocazione e nello stesso tempo istituendo concorsi finalizzati all’inserimento lavorativo.