Salute Donna onlus, in Calabria il forum nazionale

Dal 10 al 13 settembre al centro congressi dell’Hotel Perla del Porto di Catanzaro Lido

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    Si svolgerà in Calabria il Forum Annuale che riunisce le sezioni italiane dell’Associazione Salute Donna Onlus. Il convegno, con il corso di formazione per responsabili e vice responsabili regionali, è in programma dal 10 al 13 settembre al centro congressi dell’hotel Perla del Porto di Catanzaro Lido.
    L’associazione, nata 25 anni, per volontà di Annamaria Mancuso, colpita da tumore al seno, si è via via sviluppata con successo in 10 regioni. “La Calabria è una delle nostre Regioni leader, con due sedi operative, a Cosenza e Catanzaro, e una di prossima apertura a Reggio – sottolinea la presidente della Onlus Mancuso – Così quest’anno abbiamo deciso di organizzare qui il forum nazionale che vede autorevoli presenze politico-istituzionali e importanti contributi scientifici da parte di medici”.
    Ad aprire il Forum la presidente della Regione Calabria Jole Santelli insieme al presidente dell’Istituto Nazionale Tumori Marco Votta. Nel pomeriggio di venerdì 11 è prevista una Tavola rotonda-web Conference con la partecipazione della stampa sul ruolo delle istituzione nell’era della medicina personalizzata con interventi sulla sostenibilità del sistema sanitario e proposte per la riorganizzazione dei servizi oncologici in tempi di Covid19.
    Saranno presenti la senatrice Paola Boldrini Vice Presidente della XII Commissione Sanità la senatrice Maria Rizzotti della Commissione Igiene e Sanità del Senato, l’Onorevole Fabiola Bologna, segretario XII Commissione Affari Sociali della Camera dei deputati, l’Onorevole Alessandro Fusacchia, membro della VII Commissione Cultura Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati e Baldo Esposito, Presidente della Commissione Sanità della Regione Calabria.
    Tra gli argomenti trattati nel forum: come il Covid ha cambiato la vita e l’assistenza dei malati oncologici, le differenze regionali e i mancati diritti dei pazienti, la medicina personalizzata e la biologia molecolare e, non ultimo, l’importanza della telemedicina e della telecomunicazione per agevolare gli interventi e il rapporto diretto tra medico e pazienti.
    “Si tratta di un insieme di informazioni utili che aiutano ad affrontare in modo consapevole, professionale, responsabile e umano, quanto siamo chiamati a fare come operatori nel delicato ambito sanitario”. aggiunge Annamaria Mancuso che modererà i lavori coadiuvata da Cataldo Calabretta, avvocato, giornalista e docente di diritto dell’Informazione e della Comunicazione all’Università della Calabria, Arianna Cosentino, Responsabile Scientifico di Salute Donna Catanzaro e Roberto Mazza, volontario Salute Donna, già responsabile URP Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.
    Cataldo Calabretta sarà testimonial diretto di una delle problematiche trattate, quella delle migrazioni sanitarie dalla Calabria, regione che spende annualmente circa 300 milioni di euro per il sostegno dei propri cittadini che si rivolgono soprattutto alle strutture del Nord per le cure.
    “Il recente lockdown ha posto un fermo a questi pazienti e nel contempo ha aperto riflessioni importanti sulle modalità di intervento per evitare gli spostamenti – conclude la presidente di Salute Donna Onlus Mancuso – Ecco che la tematica della telemedicina ed il contatto in remoto con i professionisti sono diventati argomenti prioritari”.
    Nel rispetto delle normative anti Covid19, a Catanzaro Lido arriveranno 50 volontari.

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