La pandemia tra il negazionismo dei “famosi” e l’urgenza di rispettare le regole

L'appello di Ludovico Abenavoli e della comunità scientifica a non abbassare la guardia

di Ludovico Abenavoli*

La legge del contrappasso, dal latino contra e patior e cioè soffrire il contrario, è un principio che regola la pena che colpisce i rei mediante il contrario della loro colpa. È presente in numerosi contesti storici e letterari, come ad esempio la Divina Commedia ad esempio in quest’opera, gli ignavi venivano condannati a seguire un’insegna per l’eternità punzecchiati continuamente da insetti; anche i golosi venivano puniti per contrasto e vivevano mangiando fango. Oggi siamo in epoca di Covid. Dante è lontano secoli. La persone vivono con angoscia e ansia una pandemia, inattesa e inaspettata. Molti, tanti ma non tutti.

Il negazionismo degli uomini famosi

Guarda caso proprio i grandi negazionismi del virus, uomini famosi e con grande visibilità, che hanno vissuto questi mesi come se nulla fosse, grifando a tratti al complottismo, oggi sono contagiati famosi che con alterne fortune combattono il loro status di contagiati. Se il Presidente Berlusconi è reduce da un lungo quanto mediatico ricovero presso il San Raffaele di Milano, l’imprenditore Flavio Briatore grande contestatore della pandemia, ha manifestato una forma atipica ma possibile di contagio, caratterizzata da una prostatite. Senza considerare l’ultimo, solo in ordine di tempo, Presidente Americano Donald Trump. Trump ha sempre gridato al complotto mediatico, colpevolizzando il suo miglior consulente il Professor Fauci, uomo scientificamente di grande livello ed impeccabile nel suo stile nel non replicare allo stesso Trump.

La comunità scientifica da mesi afferma l’obbligo di seguire le regole

Da mesi come comunità scientifica, affermiamo con forza l’obbligo delle regole igieniche, l’utilità del distanziamento sociale e la necessità di costituire un percorso sanitario dedicato. Purtroppo appelli inascoltati ed a volte anche demonizzati. I nemici però non sono i ricercatori, i medici, gli infermieri, i sanitari in genere impegnati nella lotta al virus.

Il vero nemico è l’ignoranza e la facinoloneria anche di personaggi illustri

Il vero nemico è purtroppo l’ignoranza e la faciloneria con cui, anche personaggi illustri, affrontano questa emergenza mondiale. Ma il contrappasso è li, che aspetta tutti, inesorabile come una livella.

* Presidente Società Italiana di Gastroenterologia sezione Calabria – Direttore Scuola di Specializzazione in Malattie dell’Apparato Digerente UMG