Centro Covid a Catanzaro: lettera di undici consiglieri comunali al sindaco Abramo

"Il Centro è stato annunciato con molta enfasi, a fine maggio 2020. Ora è tutto fermo"

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Si riporta il testo della lettera inviata al sindaco Abramo dai consiglieri comunali Eugenio Riccio, Rosario Lostumbo, Enrico Consolante, Rosario Mancuso, Cristina Rotundo, Antonio Angotti, Giuliano Renda, Luigi Levato, Manuela Costanzo, Ezio Praticò e Roberta Gallo:

“Facendo seguito alle recenti iniziative del consigliere comunale Eugenio Riccio, finalizzate alla verifica di quanto realizzato dal sistema sanitario nazionale a Catanzaro in tema di strutture idonee al contrasto del Covid, chiediamo al sindaco Abramo di attivarsi in merito alla problematica relativa alla creazione del Centro regionale Covid nel capoluogo calabrese.

Il Centro è stato annunciato con molta enfasi, a fine maggio 2020, dal primario del reparto di Malattie infettive del Pugliese-Ciaccio, Lucio Cosco, con lavori che sarebbero dovuti durare due mesi e una spesa complessiva di circa un milione e 200mila euro. Ad oggi, però, risulta essere tutto fermo in considerazione del fatto che i lavori non siano nemmeno iniziati. Catanzaro, quindi, rischia di trovarsi impreparata a una nuova emergenza. Al sindaco chiediamo, inoltre, che imponga chiarezza sulla problematica Covid nel Pugliese-Ciaccio al fine di rendere pubblica, da parte del management, ogni iniziativa in atto per il contrasto della pandemia. E cioè se vengono osservati i previsti protocolli di emergenza, se per i bambini sono previsti e attuati specifici protocolli, se sono previste nuove assunzioni e se sono stati rafforzati i laboratori”.

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