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Pd, Circolo Catanzaro Ovest: “Ex Villa Bianca centro covid? Solo demagogia”

Quei locali sono stati letteralmente smantellati dal punto di vista di struttura ospedaliera e non sarebbero mai stati in grado di essere funzionanti

E’ davvero avvilente che, finanche nella presente contingenza non solo sanitaria ma anche sociale ed economica che crea tanta preoccupazione e tanto disagio materiale, vi sia qualcuno, politico o meno, che non rinuncia a continuare ad usare la demagogia alla caccia di qualche consenso. E’ il caso di chi insiste con l’ipotesi del Centro di malattie infettive nel nostro quartiere di Mater Domini nell’ex Villa Bianca. E’ quanto si legge in una nota stampa del Circolo Pd Catanzaro Ovest.

Non sarà allora inutile ripetere che quei locali sono stati letteralmente smantellati dal punto di vista di struttura ospedaliera e che non sarebbero mai stati in grado di essere funzionanti per questo autunno-inverno mentre il centro COVID al Pugliese, scelta fortemente da noi di Mater Domini sostenuta e attuata dalla Direzione aziendale, vede già attivi oltre 30 posti letto. Vogliamo però ricordare che anche riuscendo strutturalmente a far funzionare dei letti COVID a Mater Domini questi sarebbero stati del tutti inappropriati lontani dal contesto specialistico, tecnologico e diagnostico di cui questi malati necessitano e che solo un ospedale generalista può garantire.

Bene dunque la linea portata avanti dalla Direzione Aziendale perché la città dispone fortunatamente di adeguate strutture di ricovero per fronteggiare immediatamente la situazione anche nel caso, che ci auguriamo non si verifichi, di un ulteriore peggioramento della situazione. Forse in questi mesi si sarebbe potuto, da parte della Regione, fare di più e meglio almeno in disponibilità di risorse, per la sanità cittadina.

L’ex Villa Bianca- prosegue la nota –  deve invece diventare rapidamente il terzo Polo catanzarese di sanità territoriale, chi vuole può chiamarli “Case della Salute”, per servire il vasto comprensorio di Catanzaro Nord e Catanzaro ovest, affiancato anche dalla UCCP già esistente e che sta svolgendo un ottimo lavoro.

Sarebbe una delle settantina di strutture territoriali da far partire in Calabria per la realizzazione del progetto che abbiamo definito di “Medicina di prossimità” e che abbiamo presentato anche nella recente iniziativa con il direttore di SVIMEZ.

Un progetto ambizioso di esempio per tutto il paese che garantirebbe altre alla creazione di uno splendido servizio, di base, specialistico e diagnostico, vicino alle case dei cittadini  o addirittura dentro le case dei cittadini, ma anche la possibilità di sviluppo industriale e occupazionale per tutta la regione. Usiamo i soldi del MES per la sanità e per lo sviluppo della Calabria! Un augurio caloroso di pronta guarigione al dott. Giuseppe Zuccatelli.