Palazzo Chigi non accetta le richieste di Miozzo, salta la nomina a commissario

Chiedeva alcune garanzie che non ha avuto

La Calabria è ancora senza commissario alla sanità e, secondo quanto riportato dai media nazionali, non sarà Agostino Miozzo a ricoprire l’incarico. Il Il coordinatore del comitato tecnico scientifico aveva chiesto una serie di rassicurazioni e garanzie per svolgere al meglio la missione ma il Governo non ha ritenuto di poterle concedere. Tre i punti cruciali che hanno tenuto distanti le veduta tra Miozzo e Governo.

I MOTIVI DEL NO

Innanzitutto Miozzo aveva chiesto il ritorno in servizio ed è proprio su questo che la pratica si è arenata perché palazzo Chigi ha fatto sapere che non avrebbe potuto soddisfare la richiesta. Secondo Miozzo era necessario far rientare medici in servizio per sopperire alle carenze d’organico. Il secondo punto riguarda la richiesta di uno staff di 25 persone per attuare il piano covid, ma non gli è stato concesso. La terza erano i poteri derogatori propri del commissario su cui Miozzo non ha avuto garanzie. Il nodo che non è stato sciolto dal governo è stato però in particolare quello relativo al rientro in servizio.