Fare Per Catanzaro: “Sindaco, ci dica seriamente cosa vuole fare del Sant’Anna”

Dica, come massima autorità della città, su quale progetto sta lavorando e lo dica subito

“Caro Sindaco Abramo: la Città i medici  il personale del Sant’Anna Hospital , i suoi pazienti stanno ancora aspettando di capire in cosa consiste  il progetto ‘cuore’ che Lei avrebbe elaborato per “salvare il Sant’Anna” già l’estate scorsa.  Temiamo che si tratti di una delle sue abituali boutade che va seminando oramai da vent’anni, buone ormai soltanto per farsi imbonire  dalla sua stretta cerchia di “amici”, ben consapevole che  i cittadini catanzaresi non le credono più.  Ma in questo caso il tentativo di “vendere fumo” è molto più grave del solito perché a venire in rilievo sono la salute delle persone e il futuro di centinaia e centinaia di lavoratori”. E’ quanto si legge in una nota stampa del gruppo consiliare Fare Per Catanzaro. 

“Sindaco, eviti di giocare sulla pelle di malati e lavoratori, eviti di prospettare improbabili e impraticabili soluzioni, ci dica seriamente cosa vuole fare del Sant’Anna, se veramente vuole concorrere a salvarlo oppure se vuole contribuire con il suo silenzio e il suo immobilismo a far perdere alla città una delle pochissime e certificate eccellenze in ambito sanitario che la Calabria può vantare. Dica, come massima autorità della città, su quale progetto sta lavorando e lo dica subito.  Ci dica, soprattutto, che non metterà in campo lo stesso impegno che ha messo per la ristrutturazione della sala del Consiglio Comunale di palazzo De Nobili (nella quale non riusciamo a riunirci da oltre due anni) oppure per il Duomo della Città (inagibile da tempo immemore) per il depuratore, il porto, e per gli ottanta cantieri che annuncia ad ogni tornata elettorale.

Ci dica – prosegue il comunicato – se questo anno nuovo porterà finalmente un impegno a risollevare Catanzaro, che gli ultimi dati sulla classifica della qualità della vita pongono mestamente in fondo alla classifica nazionale, oppure la vedrà assorbito dalla volontà di occupare una qualche postazione di prestigio, ormai non più un imprenditore prestato alla politica ma politico che vive per il potere.

I cittadini catanzaresi e calabresi, i trecento lavoratori del Sant’Anna aspettano un suo atto concreto. Smentisca per una volta la fama di chi si trincera dietro i “non sapevo”, “non mi hanno detto niente”. Lei sa, la città le ha detto tutto, la città merita un Sindaco, una risposta, una soluzione.