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Mater Domini, Giuliano ha 90 giorni per presentare l’atto aziendale e 60 per rispondere a Corte dei conti

Molte le criticità. Rimaste sospese a causa dell’emergenza Covid

Inizieranno martedì gli incontri che Giuseppe Giuliano, nuovo direttore generale dell’azienda Mater Domini, ha fissato con i responsabili delle unità operative. Oggetto dell’incontro discutere delle varie criticità, in vista dell’approvazione imminente del nuovo atto aziendale della Mater Domini. Attualmente è in vigore l’atto scaduto nel 2004. Ma, non si può dimenticare che l’atto aziendale deve andare di pari passo con la firma della convenzione tra azienda e università.

Dalla scorsa estate ad oggi pare che le maggiori criticità da affrontare siano le duplicazioni di alcune unità operative e la scarsa performance di altre. Inoltre c’è da affrontare l’argomento dell’area emergenza/urgenza con l’apertura del pronto soccorso.

In quest’ottica martedì Giuliano incontrerà i direttori di area chirurgica e mercoledì quelli di area medica. Incombe come una scure l’analisi dei conti e soprattutto dei debiti stilata dalla Corte dei Conti a cui il management della Mater Domini dovrà dare risposta entro 60 giorni. Se il piano aziendale non dovesse essere presentato, entro 90 giorni dal suo insediamento potrebbe iniziare i primi problemi.