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Atletica, operato a Catanzaro l’ex campione dei 10000 metri Totò Antibo

Soffre di una grave forma di epilessia. Gli è stato applicato uno stimolatore vagale che potrebbe migliorare la sua qualità di vita

Il grande ex mezzofondista siciliano Salvatore “Totò” Antibo, argento olimpico nel 1988 e campione europeo nel 1990 dei 10mila metri è stato operato con successo ieri al Policlinico Universitario di Catanzaro in località Germaneto.

Antibo ora 58 anni soffre anni di una grave forma di epilessia farmacoresistente. L’intervento a cui è stato sottoposto ieri consisteva nell’applicazione di uno stimolatore vagale che come rende noto Oriano Mecarelli, presidente LICE Lega Italiana contro l’Epilessia “è un generatore di impulsi che si posiziona sottocute a livello della clavicola e che permette di inviare stimoli al nervo vago a livello del collo.

Si tratta di un sistema di cura palliativo delle epilessie farmacoresistenti, che permette in una apprezzabile percentuale di questi casi di ridurre la frequenza e talvolta la gravita’ delle crisi e spesso anche di migliorare la qualità di vita”. L’intervento per l’applicazione del dispositivo è stato eseguito dal professor Lavano e dalla dottoressa Guzzi dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Mater Domini di Catanzaro.