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Il covid non ferma l’aiuto ai più deboli con ‘Alma mater’ di Città Solidale onlus

Il progetto prosegue anche nel 2021 offrendo accoglienza alle famiglie dei pazienti, spesso anche in tenera età, dei Presidi Ospedalieri presenti nel territorio Catanzarese

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    “Un anno terribile per tutti noi il 2020, caratterizzato da una preoccupante pandemia che ha stravolto la nostra vita quotidiana ma che non ha intaccato l’impegno di Fondazione Città Solidale nel continuo aiuto ai più deboli e alle persone in difficoltà. Anche il servizio “Alma Mater”, nato nel 2018, non ha mai interrotto le sue attività ed ha periodicamente riprogrammato e rimodulato la metodologia messa in atto, tenendo conto delle indicazioni emanate dai Dpcm del Governo”. E’ quanto si legge in una nota di Fondazione Città Solidale onlus. “Sono stati numerosi i pazienti e i familiari che, per necessità non legate al “Coronavirus”, sono stati costretti a fronteggiare ugualmente le esigenze di sostegno e accoglienza causate da situazioni di grande bisogno, malattia e sofferenza. Il Progetto Alma Mater, sostenuto dalla Caritas Italiana e dalla Caritas diocesana di Catanzaro-Squillace, vede la propria prosecuzione anche nell’anno 2021, offrendo accoglienza alle famiglie dei pazienti, spesso anche in tenera età, dei Presidi Ospedalieri presenti nel territorio Catanzarese. Destinatari di tale tipologia di servizio di accoglienza sono i pazienti, anche minori, oncologici e/o affetti da altre patologie gravi, i quali necessitano di cure in day hospital e le loro famiglie. Nuclei provenienti da zone distanti della Calabria, che si trovano molte volte a fronteggiare anche cicli di terapia, controlli e follow-up e che hanno bisogno di un luogo vicino al presidio ospedaliero dove poter trascorre un’ accoglienza serena e dignitosa. Il servizio – sottolineano da Città Solidale onlus – è completamente gratuito per le famiglie/persone in situazioni economica precaria o di indigenza. Il Progetto concede, oltre alla permanenza notturna e diurna presso la casa, anche servizi di supporto psicologico, sostegno scolastico in caso di minori ospiti, sia all’interno della Casa che presso i reparti di pediatria. La vicinanza della Casa d’accoglienza ai Presidi Ospedalieri, consente alle utenze di arrivare in reparto in tempi molti brevi e permette di affrontare le complicazioni tempistiche del caso. La malattia stravolge la quotidianità e comporta ripercussioni tanto sul paziente, quanto nella famiglia. Un equilibrio e una stabilità che dovrebbero essere mantenuti e preservati anche di fronte ad eventi critici e potenzialmente devastanti. Il progetto“ Alma Mater”, in questa ottica, vuole dare un servizio di supporto e assistenza in parallelo al percorso clinico, diagnostico e terapeutico. Per qualsiasi informazione inerente il progetto si può consultare il sito www.fondazionecittasolidale.it o chiamare h24 il numero telefonico 392 5687116, o la Caritas diocesana di Catanzaro-Squillace per trovare la soluzione più idonea ai singoli casi”.

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