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Lotta al cancro al seno: la Breast unit del Policlinico di Catanzaro avrà un case manager

L'importanza di questa importante e relativamente nuova figura professionale illustrata in una conferenza stampa alla Mater Domini

Una figura relativamente nuova, che rappresenta più di altri il nuovo approccio al paziente oncologico. Molto più di un gestore clinico del percorso terapeutico, un vero punto di congiunzione tra l’equipe medica e il malato. E’ il case manager, professionista non presente abitualmente nell’organigramma delle strutture sanitarie ma che è parte integrante del core team previsto nelle cosiddette breast unit, unità operative specializzate per la cura del cancro al seno.  Quella che ha sede al Policlinico di località Germaneto si doterà a breve di un case manager grazie al sostegno economico di una associazione da molti anni operativa in Italia nel terzo settore, la Angela Serra con sede a Modena. 

Case manager

Questa mattina, negli uffici amministrativi di Catanzaro della Mater Domini, ex Villa Bianca, si è svolta una conferenza stampa durante la quale si è annunciato che la nomina della figura, seguita a un bando a cui potevano accedere laureati di discipline della salute, che avrà un incarico annuale, sarà approvata a breve dalla direzione generale.

Oggi è spettato a Maria Renne chirurga senologa della breast Unit catanzarese, Pierosanto Tagliaferri ordinario di Oncologia all’Umg e Attilio Gennaro referente regionale dell’associazione Angela Serra, illustrare l’importanza dell’iniziativa e la prospettiva in cui si inserisce.

“Sono particolarmente felice del risultato raggiunto –  ha spiegato Maria Renne – questa figura è molto importante nel core team della breast unit. Le unità specializzate per la cura del tumore al seno ufficialmente riconosciute finora sono tre nella nostra regione. Due a Catanzaro, Pugliese-Ciaccio e Germaneto, e una a Cosenza. L’importanza di una breast unit che funzioni a regime – ha aggiunto – è sottolineato dal 20 per cento in più di aspettativa di guarigione dei pazienti in cura in queste unità. Da qui la necessità di salvaguardare e qualificare la nostra”.

“Il case manager –ha puntualizzato invece Attilio Gennaro – svolge una funzione di vera e propria segreteria scientifica nell’ambito della complessa gestione multidisciplinare del paziente oncologico. Illustra il caso clinico all’equipe, si prende cura del malato anche nella gestione della fase di follow up”. Soddisfazione è stata espressa anche da Giuseppe Auddino deputato di M5s presente in alla Mater Domini mentre il professore di Oncologia Pierosanto Tagliaferri ha a sua volta plaudito a un bando che è la dimostrazione di come “volontariato e struttura possano camminare insieme nella consapevolezza che  la cura del cancro della mammella abbia bisogno di un approccio non puramente medico. Ringraziamo tantissimo l’associazione Angela Serra ma vorremmo che in futuro queste collaborazioni non siano un fatto eccezionale ma diventino standard”.

Particolare e accorato infine l’incoraggiamento di Massimo Federico, presidente nazionale dell’associazione  che opera dal 1987 sostenendo finanziariamente o anche solo idee e proposte nell’ambito della lotta al cancro. Federico, originario di Botricello nel Catanzarese, ha partecipato brevemente via Skype all’incontro con la stampa.