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Policlinico, pochi anestesisti: ridotta l’attività chirurgica

Negli ultimi mesi sono andati via dal "Mater Domini" quattro specialisti

La carenza di anestesisti nel policlinico universitario “Mater Domini” sta portando ad un forte rallentamento dell’attività chirurgica e ad un aumento delle liste di attesa.

Drasticamente ridotte le sedute operatorie programmate di Oncologia ed Emodinamica, è allarme anche per gli interventi di Gastroenterologia e Chirurgia generale. Negli ultimi mesi sono andati via dal “Mater Domini” quattro anestesisti, che hanno colto diverse opportunità lavorative. Attualmente sono stati sostituiti con specializzandi al quarto anno che possono essere impiegati nelle terapie intensive, ma non in sala operatoria non avendo ancora una adeguata formazione.

UNA COPERTA TROPPO CORTA

A Germaneto sono attive la rianimazione generale, la terapia intensiva Covid e la terapia intensiva cardiochirurgica, così l’esiguo numero di anestesisti finisce per essere una coperta troppo corta per coprire adeguatamente l’attività operatoria. Da parte delle unità operative chirurgiche sono state rivolte richieste di intervento al commissario straordinario dell’azienda Giuseppe Giuliano, ma finora la soluzione prospettata riguarderebbe gli interventi sulle turnazioni, con cui difficilmente si può far fronte alla carenza di anestesisti specialisti.

LE LISTE DI ATTESA

Solo per la breast unit una settimana fa c’erano 19 pazienti in lista di attesa per interventi di chirurgia oncologica mammaria di prima istanza o dopo chemioterapia. Il rinvio delle sedute operatorie rischia di favorire un aumento dell’emigrazione sanitaria, in un periodo particolarmente delicato a causa della pandemia.