Rotundo (Fare per Catanzaro): “Da Spirlì terrorismo psicologico, e ordinanze poi annullate. Un accanimento “

"Si sta cadendo seriamente nel ridicolo. Anziché accelerare i vaccini, trovare location per vaccinazioni di massa. Quasi sembra diventata una sfida con i genitori"

E ci risiamo. – scrive Cristina Rotundo consigliere comunale di Fare per Catanzaro– Ancora un altro ricorso, ancora un’altra ordinanza annullata. Apro e chiudi, riapri e richiudi. Ormai sembra diventato un gioco, un accanimento da parte di chi forse non ha nient’altro a cui pensare. E invece il presidente f.f. Nino Spirli in questo momento ne avrebbe tante questioni da risolvere che mettersi a giocare con le scuole, destabilizzando i bambini, allarmando i genitori spesso inutilmente, creando attraverso i social del vero “terrorismo psicologico” con frasi del tipo “non vogliamo i bambini in terapia intensiva”.

E invece no. Lui continua. Ogni scusa è buona per chiudere le scuole e imbattersi in ricorsi, tar, avvocati e spese che, certo pagano le tasse della Regione, ma alla fine gli stessi cittadini. In poco più di un mese chi ci dovrebbe rappresentare ha perso due ricorsi al tar vedendosi annullate le sue ordinanze. Si sta cadendo seriamente nel ridicolo. Anziché accelerare i vaccini, trovare location per vaccinazioni di massa lui continua a d accanirsi, quasi sembra diventata una sfida con i genitori. Ma alla cittadella tutto tace.

L’opposizione assiste inerme alle continue gaffe del facente funzione, senza alzarsi e chiedere dimissioni subito. Dall’altra parte, la maggioranza della cittadella e il centro destra non sta facendo una gran bella figura e così continuando, rappresentato da Nino Spirli il futuro alle prossime regionali non sembra essere del tutto scontato e roseo. Perché la gente è stanca, i calabresi ormai ridono e simpaticamente sfociano i loro pensieri in autoironia sul presidente e sui partiti che rappresenta. Al posto del centro destra comincerei a valutare che forse la sedia su cui siede comincia a tremare e che forse, dopo queste ultime figuracce, dovrebbe prendere bene le distanze dalle decisioni del presidente che amaramente sta rappresentando la Calabria”.