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No a violenza contro le donne: nuovo servizio di supporto del Centro Rifugio Mondo Rosa gestito da Ccs

Completamente online sarà interamente gestito da operatrici con esperienza pluriennale

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L’emergenza epidemiologica da Covid-19 ha comportato un forte aumento dei casi di violenza contro le donne tra le mura domestiche: stando ai dati Istat 2020, è stato riscontrato un aumento di circa il 72 per cento delle chiamate al numero antiviolenza nazionale 1522.

È ormai chiaro che le restrizioni in corso, implicando una prolungata condivisione degli spazi con il maltrattante, rischiano di determinare non solo un aumento del numero stesso di episodi di violenza, ma anche un loro aggravamento.
Inoltre, il lockdown forzato comporta difficoltà, per le vittime a rivolgersi ai servizi di supporto e ai centri antiviolenza “tradizionali”, proprio a causa del divieto di spostamento e delle restrizioni imposte.

Per questo motivo, il Centro Calabrese di Solidarietà, ente gestore del Centro Antiviolenza e Casa Rifugio “Mondo Rosa”, ha inaugurato un nuovo servizio di sostegno e consulenza psicologica e sociale, completamente online, a favore delle donne vittime di violenza del territorio.
Il servizio di consulenza online, che si esplicherà in videochiamate programmate ed eventuali chat a richiesta, è previsto dal Progetto SARS – Supporting Additional Recovery Services, finanziato dalla King Baudouin Foundation, fondazione indipendente e pluralistica con sede a Bruxelles.

Il progetto SARS, sarà interamente gestito da operatrici con esperienza pluriennale nell’ambito della lotta alla violenza di genere, e consentirà di prendere in carico le donne che ne facciano richiesta, “guidandole a distanza” nel difficile percorso di fuoriuscita dalla violenza, utilizzando la tecnologia per colmare le distanze imposte dal virus.
Per ulteriori info, è possibile contattare il CCS alla mail centrostudi@ccscatanzaro.it o utilizzando i canali social dell’organizzazione.

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