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Dematerializzazione ricette mediche, Ospedale Pugliese: notevoli difficoltà, colgono di sorpresa alcune reazioni

Il catalogo regionale delle prestazioni specialistiche ambulatoriali allegato al DCA n. 59 (che rappresenta la declinazione delle prestazioni già presenti sul tariffario regionale), è stato adottato dall’Azienda ospedaliera dopo solio 15 giorni dalla sua pubblicazione.

Colgono di sorpresa le reazioni seguite alla nota con la quale la direzione strategica dell’Azienda Ospedaliera “Pugliese-Ciaccio” segnala all’ASP di Catanzaro che a fronte di una norma, ormai vigente da anni, che espressamente prevede la dematerializzazione delle ricette mediche, parte di queste continuano ad essere redatte in forma cartacea, determinando notevoli difficoltà soprattutto nell’espletamento delle necessarie azioni di controllo e rendicontazione.

Da precisare due aspetti:

  • la nota di che trattasi non vuole rappresentare un atto di accusa verso alcuno, presentando l’esclusiva finalità di evidenziare all’ASP una situazione da valutare opportunamente;
  • analoghi approfondimenti sta ponendo in essere la stessa Azienda Ospedaliera per affrontare la problematica al proprio interno.

Ciò premesso- si legge in un comunicato stampa dell’azienda –  si sottolinea che quanto posto in evidenza non trae origine da fantasiose elucubrazioni mentali (come da qualcuno sostenuto) ma dall’esame di dati oggettivi ricavati dal sistema informativo aziendale, alla lettura dei quali emerge che nel solo periodo compreso tra l’01/01/2021 ed il 10/06/2021 sono pervenute all’Azienda Ospedaliera, a firma di medici afferenti all’ASP di Catanzaro, ben 11.300 ricette cartacee, con una media di circa 75/die.

Non si può certamente affermare che il dato non sia significativo e che, quindi, non meriti un necessario approfondimento riguardo alle cause che lo possono determinare; l’Azienda Ospedaliera può valutare quelle inerenti la propria organizzazione interna (e lo sta già facendo), non quelle di pertinenza di altre Aziende. Si coglie, infine, l’occasione per far doverosamente presente, a chi non ne sia a conoscenza, che il catalogo regionale delle prestazioni specialistiche ambulatoriali allegato al DCA n. 59 (che rappresenta la declinazione delle prestazioni già presenti sul tariffario regionale), è stato adottato dall’Azienda ospedaliera dopo solio 15 giorni dalla sua pubblicazione.