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Disturbi del comportamento alimentare, la bella realtà all’Asp

Una équipe multidisciplinare integrata opera da 16 anni presso il Consultorio Familiare di via Sirleto

Una equipe multidisciplinare integrata dedicata alla prevenzione, alla diagnosi, al trattamento ed alla cura dei Disturbi del Comportamento Alimentare (oggi definiti DAN: disturbi della alimentazione e della nutrizione). Una realtà che opera da più di 16 anni all’interno dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro.

Questa equipe multidisciplinare, pubblica, unica in tutta la Regione Calabria, è costituita da professionisti che hanno seguito una specifica “formazione” e una specifica “supervisione”,  con una Associazione Formativa e di Cura “Dentro lo Specchio” di Roma, previa apposita approvazione deliberata, a suo tempo, dalla stessa ASP di Catanzaro.

Da oltre dieci anni, l’équipe  svolge anche attività di formazione sui disturbi del comportamento alimentare, per le professioni sanitarie e a diversi livelli.

I professionisti che  costituiscono l’ équipe è composta da: Luigia Barbieri, psicologa-psicoterapeuta; Maria Mumoli, dirigente psicologa-psicoterapeuta, responsabile del Consultorio Familiare di via Sirleto; Maria Furriolo, psicologa-psicoterapeuta; Nicola Cardamone, medico specialista in Scienza dell’alimentazione ad indirizzo dietetico; Giuseppe Tucci, dirigente psichiatra-psicoterapeuta; Teresa Ciambrone, medico pediatra.

Questa équipe lavora in modo multidisciplinare e multiprofessionale, in regime ambulatoriale, presso il Consultorio Familiare di via Sirleto a Catanzaro,  facente parte della U.O. Tutela Donna Infanzia Famiglia del Distretto di Catanzaro,  di cui è responsabile il dott. Francesco La Russa. Il Gruppo, sin dalla sua costituzione, ha operato presso il Distretto Sanitario di Soverato e sino all’anno 2019, e ha  lavorato ininterrottamente anche nel periodo di chiusura per la pandemia Covid-19, seguendo le opportune misure cautelative imposte dalla pandemia stessa.

Da tantissimi anni, la letteratura ha  sostenuto e ribadito la necessità e l’importanza che i  DAN  siano trattati in modo multidisciplinare e non dal singolo professionista, perché questi disturbi, molto complessi, interessano sia l’aspetto psicologico,  che l’aspetto nutrizionale del paziente; pertanto, un corretto, tempestivo  e qualificato approccio a tali disturbi è di importanza fondamentale.

I DAN, molto frequenti nella sfera giovanile, con esordio sempre più precoce, colpiscono anche i soggetti di sesso maschile, con una frequenza che è in aumento rispetto al passato.

Non sempre è facile fare diagnosi e diagnosi “precoce” di questi disturbi, spesso si arriva tardi a diagnosticarli e  ad iniziare un trattamento appropriato.

Pertanto, è fondamentale affidarsi sempre a professionisti formati, qualificati, esperti  nel trattamento di questi disturbi.