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Petronà, riparte campagna vaccinale

Non si parte da zero: nel paese dei funghi e delle castagne sono pochi ormai i cittadini non vaccinati dai 12 anni in su

Non si ferma la campagna vaccinale nel piccolo centro della presila catanzarese: medici e infermieri volontari tornano così in prima linea per azioni di contrasto al Covid-19. Ieri, venerdì 19 novembre 2021, presso hub comunale, la profilassi ha registrato, ancora una volta, numeri importanti in tema di prevenzione epidemiologica. Eccoli: in poche ore, sono state somministrate 128 dosi anticovid e 92 antinfluenzali. Ogni venerdì pomeriggio, grazie all’organizzazione predisposta da Avis comunale,  associazione Sorella Natura , Petrona’ 4×4 off road e dall’Associazione nazionale carabinieri-gruppo volontariato Petronà, saranno in tanti i cittadini petronesi in fila per un’iniezione contro nemico invisibile.

Obiettivo: allontanare, ancor di più, il virus dalle persone. Non si parte da zero: nel paese dei funghi e delle castagne sono pochi ormai i cittadini non vaccinati dai 12 anni in su. Se così è, il merito è da ascrivere ai medici di medicina generale e agli infermieri volontari che, come hanno fatto per le prime inoculazioni, sono di nuovo operativi non solo per la terza dose di vaccinazione anticovid, ma anche per il siero antinfluenzale. Non mancano risultati inattesi: c’è tra gli utenti chi, prima riluttante, si è convinto a vaccinarsi per la prima volta per evitare quadri clinici severi. Utile rammentare che ci si trova in un contesto distante 60 chilometri dal primo nosocomio organizzato con un risparmio di tempo e risorse non trascurabile per l’intera popolazione. Qui Petronà: la medicina territoriale acconcia le distanze tra utenti e sanità grazie ai volontari con il camice bianco che sanno come coniugare competenze, senso civico, dedizione e passione.