Russo: “Pronta risposta del presidente Occhiuto su personale sanitario assunto con contratto Covid”

Il consigliere comunale: il governatore ha ribadito come stia facendo il possibile per salvaguardare queste professionalità

“Ringrazio il governatore Occhiuto, anche a nome della commissione Politiche sociali, per la pronta e concreta risposta ricevuta in merito alla nostra richiesta di salvaguardare il personale sanitario assunto con contratti Covid”. Lo ha detto il consigliere comunale Danilo Russo.

“Nei giorni scorsi, insieme alla collega Manuela Costanzo, avevo sottolineato la necessità che la Regione, di concerto con l’Asp e con le Aziende ospedaliere, individuasse fondi e strumenti – tramite il Governo nazionale – per la stabilizzazione di tutti quei medici, infermieri e Oss reclutati per fronteggiare l’emergenza Coronavirus.

Quando scadrà lo stato di emergenza il prossimo 31 marzo, infatti, quel personale che si è rivelato essenziale negli organici altrimenti sottodimensionati della Sanità calabrese, dovrebbe andare a casa. Va da sé che un’evenienza del genere sarebbe gravemente lesiva dell’intero comparto regionale e metterebbe in ginocchio l’assistenza in qualsiasi struttura ospedaliera, a partire da un hub centrale per tutto il territorio come il Pugliese-Ciaccio.

Per questo motivo ci era sembrato doveroso chiedere al governatore, nella sua qualità di commissario alla Sanità, e a vertici della stessa Azienda ospedaliera del capoluogo di partecipare a una riunione della commissione consiliare alle Politiche sociali. Pur evidenziando l’impossibilità a prendervi parte in virtù dei suoi numerosi e gravosi impegni professionali, Occhiuto ha ribadito come stia facendo il possibile per salvaguardare queste professionalità.

La concreta risposta fornitaci dal commissario, che ha già ottenuto un importante risultato con i fondi per le assunzioni nel decreto Milleproroghe, indica che la strada è quella giusta e penso sia un tangibile segnale nei confronti dei medici, infermieri e Oss che, in questi due anni, hanno contribuito nella lotta al Covid. L’auspicio, infine, è che le stesse tutele possano essere estese anche ai tanti lavoratori assunti con contratti co.co.co. nel settore sanitario”.