Covid, Ricciardi a Catanzaro: “Rallenta” il miglioramento in Italia. Non abbassare la guardia fotogallery

Il consigliere scientifico del ministro a margine di un convegno Umg: "Non è tutto finito". Il green pass? Va mantenuto dopo il 31 marzo". Vaccinare rifugiati dall'Ucraina"

La situazione era in netto miglioramento, adesso notiamo un certo rallentamento del miglioramento”. Lo ha detto Walter Ricciardi, consigliere scientifico del ministro della Salute Roberto Speranza per l’emergenza coronavirus, parlando con i giornalisti a Catanzaro, a margine di un seminario all’Universita’ Magna Graecia.

Generico marzo 2022

“Questo – ha proseguito Ricciardi – e’ un po’ legato a due fattori: il primo e’ che la campagna vaccinale sta rallentando in maniera molto forte, si fanno pochissime prime dosi e pochissime terze dosi, e praticamente la vaccinazione dei bambini tra i 5 e 11 anni si e’ quasi fermata. Questo significa che il virus continua a circolare  e quindi questi soggetti che sono suscettibili si ricominciano a infettare. E poi – ha spiegato il conigliere del ministro della Salute – c’e’ un dialettica molto forte su ‘e’ finito tutto, il 31 marzo e’ finito tutto, liberiamo il paese’: non e’ purtroppo cosi’, a maggior ragione poi con un’altra emergenza com’e’ quella della guerra e il movimento di molte  persone che vengono da un paese che ha una scarsissima protezione vaccinale.

Quindi potremmo continuare ad avere una situazione buona se pero’ non abbassiamo la guardia, e quindi avere dei mesi primaverili ed estivi ottimi se stiamo attenti. Un ritorno a ottobre? Se abbassiamo la guardia un rischio sicuramente c’e’”.

Per Ricciardi, inoltre, “il virus non conosce barriere, in questo momento e’ in Calabria e il  giorno dopo essere in un’altra regione. Il virus purtroppo non  si ferma perche’ e’ sparito dalle prime pagine dei giornali e dai talk show, anzi in questa variante che si chiama Omicron 2 e’ ancora piu’ insidiosa, perche’ e’ ancora piu’ contagiosa della 1 che era a sua volta molto contagiosa.

In sostanza, mi rendo conto che siamo tutti stanchi dopo due anni, due anni e mezzo, pero’ non facciamo l’errore che abbiamo fatto due anni fa, cioe’ considerare che con l’estate era tutto finito e poi ricominciare. Facciamo la nostra vita normale ma – ha spiegato il consulente del ministro della Salute – le mascherine all’interno teniamole, ma vacciniamo, rivacciniamo e soprattuttovacciniamo le persone piu’ fragili”.

“La situazione era in netto miglioramento, adesso notiamo un certo rallentamento del miglioramento”. Lo ha detto Walter Ricciardi, consigliere scientifico del ministro della Salute Roberto Speranza per l’emergenza coronavirus, parlando con i giornalisti a Catanzaro, a margine di un seminario all’Universita’ Magna Graecia. “Questo – ha proseguito Ricciardi – e’ un po’ legato a due fattori: il primo e’ che la campagna vaccinale sta rallentando in maniera molto forte, si fanno pochissime prime dosi e pochissime terze dosi, e praticamente la vaccinazione dei bambini tra i 5 e 11 anni si e’ quasi fermata. Questo significa che il virus continua a circolare  e quindi questi soggetti che sono suscettibili si ricominciano a infettare. E poi – ha spiegato il conigliere del ministro della Salute – c’e’ un dialettica molto forte su ‘e’ finito tutto, il 31 marzo e’ finito tutto, liberiamo il paese’: non e’ purtroppo cosi’, a maggior ragione poi con un’altra emergenza com’e’ quella della guerra e il movimento di molte  persone che vengono da un paese che ha una scarsissima protezione vaccinale.

Quindi potremmo continuare ad avere una situazione buona se pero’ non abbassiamo la guardia, e quindi avere dei mesi primaverili ed estivi ottimi se stiamo attenti. Un ritorno a ottobre? Se abbassiamo la guardia un rischio sicuramente c’e’”.

Secondo me il green pass – ma questo l’abbiamo ribadito piu’ volte – e’ una misura che non va ad esaurire i suoi compiti con il 31 marzo. Va sicuramente fino  a giugno e soprattutto negli ambienti chiusi, che sono in

qualche modo quelli piu’ insidiosi”. Lo dice ancora Riccardi “Si puo’ pensare – ha proseguito Ricciardi – a qualche allentamento negli ambienti esterni, dove non ci si assembra, questo si’; pero’ all’interno questa e’ una misura importante. E sapere che all’interno di ambienti come ristoranti, bar, ci stanno solo persone che o sono vaccinate o sono guarite e’ un elemento di tranquillita’, soprattutto per le  persone piu’ fragili, che altrimenti dovrebbero in qualche modo essere chiuse in casa e non muoversi”

Per Ricciardi, inoltre, “il virus non conosce barriere, in questo momento e’ in Calabria e il  giorno dopo essere in un’altra regione. Il virus purtroppo non  si ferma perche’ e’ sparito dalle prime pagine dei giornali e dai talk show, anzi in questa variante che si chiama Omicron 2 e’ ancora piu’ insidiosa, perche’ e’ ancora piu’ contagiosa della 1 che era a sua volta molto contagiosa. In sostanza, mi rendo conto che siamo tutti stanchi dopo due anni, due anni e mezzo, pero’ non facciamo l’errore che abbiamo fatto due anni fa, cioe’ considerare che con l’estate era tutto finito e poi ricominciare. Facciamo la nostra vita normale ma – ha spiegato il consulente del ministro della Salute – le mascherine all’interno teniamole, ma vacciniamo, rivacciniamo e soprattutto vacciniamo le persone piu’ fragili”.

Secondo Ricciardi, infine, “la comunicazione e’ molto importante, va detto soprattutto la verita’. Non bisogna illudersi ma al tempo stesso bisogna tener presente di questa stanchezza che abbiamo tutti. La verita’ e’ che non siamo difronte a un’esplosione di casi e al ritorno della situazione dei mesi peggiori, pero’ possiamo continuare a essere normali, ad andare in vacanza, a teatro, al cinema, al ristorante se siamo cauti. Se invece facciamo come in Inghilterra, che il 24 febbraio ha abolito tutte le misure di prevenzione, vedete i risultati: stanno ricominciando a salire i casi, le ospedalizzazioni e i morti, e allora questo – ha concluso il  consigliere del ministro della Salute – non dobbiamo farlo”.

“I profughi che vengono dall’Ucraina e in generale tutti quelli che vengono dall’Est vengono da territori scarsamente vaccinati, e in particolar modo l’Ucraina e’ uno dei paesi con la copertura vaccinale piu’ bassa”. Lo ha detto sempre Walter Ricciardi, consigliere. “Quindi – ha aggiunto Ricciardi – il dovere dell’accoglienza e’ sacro, soprattutto nei confronti di persone che vengono dalla guerra, pero’ va contemperato con una protezione, quindi vaccinandoli, sia  proteggendo la loro salute che anche la nostra”