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Girifalco, poche domande per la Rems. Emergenza Sanità: “L’Asp non indugi e dia il via libera ai concorsi”

"Si dia spazio alle legittime aspirazioni di tanti disoccupati: così si rilancia lo sviluppo del territorio"

Si contano sulle dite di una mano le domande presentate entro il 22 marzo 2022 in risposta alla manifestazione di interesse dell’Asp di Catanzaro del 15 marzo per il reclutamento interno di personale Asp a tempo indeterminato, interessati potenzialmente a spostare la propria sede di lavoro al Rems di Girifalco, di prossimo apertura.

“Adesso, nel rispetto delle riserve di legge, l’Asp di Catanzaro avvii senza indugi le procedure concorsuali per il reclutamento del personale specialistico e non che sarà impiegato presso la Rems di Girifalco”. Così, in una nota, il presidente del sodalizio, Massimo Pinna.

“Da sempre assieme all’apertura della Rems – afferma – chiediamo concorsi pubblici rigorosi e trasparenti.

Vogliamo che a Girifalco, a differenza di un certo passato, si scriva una pagina di buone pratiche amministrative, dando risposte alle legittime aspirazioni di tantissime e tantissimi disoccupati, che hanno il diritto di poter concorrere in condizioni ‘paritarie’ per il personale specialistico e non che lavorerà alla Rems di Girifalco”.

“Senza dimenticare, naturalmente, tutto l’indotto – aggiunge – guardianie, mense, lavanderie ecct che ruoterà attorno alla sede regionale”.”Questo è il modo, concreto, di dare sviluppo del territorio.

Non ci siamo, ora la parola all’Asp di Catanzaro. Certi di trovarci d’accordo – conclude Massimo Pinna – con il presidente della giunta regionale Roberto Occhiuto sul rilancio della Calabria”.