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La filosofia della ‘Biga alata’ porta a Catanzaro Sergio Givone

Venerdì la “giornata di filosofia in città” organizzata dalla rete di scuole Biga alata (capofila Liceo Classico Galluppi) in collaborazione con Amica Sofia


 Si è svolta lo scorso venerdì la “giornata di filosofia in città” organizzata dalla rete di scuole Biga alata (capofila Liceo Classico Galluppi) in collaborazione con Amica Sofia. La giornata rappresenta il culmine del percorso formativo per docenti e alunni, del primo e secondo ciclo, finanziato dalla Regione Calabria con la L.R. 27/85 art.9. Il progetto, intitolato “Persona, Società, Apprendimento” intende porre al centro del processo formativo di piccoli e grandi alunni e dei loro stessi docenti la filosofia, praticata e approfondita con occhi nuovi, a partire dalle sì esigenze più drammatiche e inascoltate del nostro tempo. Un tempo in cui è sempre più diffusa la “domanda” di filosofia, mentre l’accademia si allontana paradossalmente spesso nelle sue torri d’avorio, e con essa a volta anche la scuola, nel recinto chiuso di “programmi” e “valutazioni”.

La rete Biga Alata ha dimostrato in questi anni quanto sia invece ampio e vario l’approccio che i bambini e i ragazzi sanno indicare agli adulti, per ripensare criticamente se stessi e il mondo che ci circonda. “Tra realtà e utopia, oscurità e bellezza”, la giornata si è articolata in due bellissimi e intensissimi incontri, mattutino e pomeridiano, con Sergio Givone, una delle voci più alte della nostra cultura contemporanea. A partire dalle sue riflessioni sull’infinto e sulla necessità del sacro oggi, contenute nei suoi più recenti volumi, i ragazzi prima e i docenti poi hanno potuto dialogare in maniera aperta e attenta con il filosofo ospite del Liceo Classico. In serata poi, è stato offerto alla cittadinanza uno spettacolo inedito presso il Nuovo Supercinema, durante il quale, dinanzi ad una platea gremita e attenta, gli attori Dario Natale ed Emanuela Bianchi hanno saputo costruire un contesto scenico al contempo ironico e drammatico, cornice efficace per i brevi ma pungenti interventi dello stesso Givone, di Raimonda Bruno, Luna Renda, Massimo Iiritano ed Elena De Filippis.

(in foto il professore Massimo Iiritano)